CallMeWine Cavatappi Bianco
12.3 EUR
Esamina la scheda dettagliata con informazioni complete, compara i prezzi e trova le caratteristiche di CallMeWine Cavatappi Bianco, in vendita al prezzo di 12.3 EUR; si colloca nella categoria Strumenti e accessori da cucina; il prodotto è venduto da Callmewine.com e realizzato da CallMeWine.
Il Cavatappi Bianco Callmewine, un gadget inedito del tuo personal sommelier, è lo strumento indispensabile per ogni wine lover che si rispetti, ed è molto semplice da usare. La prima cosa da fare quando si apre una bottiglia è togliere la capsula che protegge il tappo, grazie al tagliacapsule seghettato, incidendo la lamina della capsula in corrispondenza della base dell’anello, la parte più alta del collo della bottiglia. A questo punto si inserisce la spirale, facendo attenzione che non esca dall’estremità interna del tappo, e si estrae il tappo appoggiando la leva sul bordo dell’apertura della bottiglia ed esercitando una leggera trazione sul manico. Il vantaggio del cavatappi a leva rispetto ad altri tipi di cavatappi è che la leva aiuta a rimuovere il tappo in modo veloce e controllato, senza dover fare forza con le mani o rischiare di danneggiare il sughero, diventando così la prima scelta di tutti i sommelier, compreso tutto lo staff di Callmewine. Con il nostro cavatappi bianco potrai aprire con la massima professionalità ogni tipo di bottiglia, dai vini quotidiani ai vini importanti per le occasioni speciali!
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CallMeWine Passerina '12.1' Terraviva 2025
23.8 EUR
La Passerina “12.1” della Tenuta Terraviva è un bianco delicato, floreale e fruttato, caratterizzato da un profilo piacevolmente fresco e fragrante. È una versione che esprime in modo coerente le caratteristiche peculiari di questo interessante vitigno bacca bianca, che è stato riscoperto solo di recente, grazie al processo di valorizzazione delle varietà autoctone italiane. Si è imposto rapidamente all’attenzione degli appassionati e oggi rappresenta una consolidata realtà del panorama dei bianchi abruzzesi. Fine, elegante e dal sorso vibrante, è un vino particolarmente adatto da degustare al momento dell’aperitivo, con antipasti o con piatti di mare dal gusto delicato. “12.1” è una Passerina prodotta dalla Tenuta Terraviva nella splendida zona di Tortoteto, in provincia di Teramo. Le vigne sono coltivate nulla prima fascia collinare a ridosso della costa, in un’area dal clima soleggiato, mite e sempre ventilato, che consente di ottenere uve molto profumate e aromaticamente ricche. Una volta terminata la raccolta manuale dei migliori grappoli, le uve sono trasferite velocemente in cantina, dove sono sottoposte a una pressatura soffice. Dopo un breve periodo di decantazione statica, il mosto fiore è fatto fermentare in modo spontaneo e con utilizzo di soli lieviti indigeni in serbatoi d’acciaio alla temperatura di 22 °C. Il vino matura per 6 mesi in vasche d’acciaio prima d’essere messe in commercio. Il bianco Passerina “12.1” della Tenuta Terraviva è un vino che fa dell’immediatezza e della freschezza espressiva i suoi migliori punti di forza. Semplice e delicato, illustra con estrema coerenza il volto più tipico di questo interessante vitigno abruzzese. Nel calice si presenta di colore giallo paglierino con tenui e brillanti riflessi verdolini. Elegante e sottile, è caratterizzato da un bouquet che esprime delicati profumi floreali, aromi di frutta a polpa bianca, mela verde e leggere sfumature di frutta tropicale. Il sorso è scorrevole e vivace, fragrante e teso, con una chiusura di grande freschezza espressiva. Un bianco da scoprire, perfetto per chi è appassionato di vitigni autoctoni.
CallMeWine Riedel Veritas Set 2 Calici Riesling/Zinfandel
64.8 EUR
Riedel presenta il Set da 2 Calici da Riesling e Zinfandel della collezione Veritas, un accessorio che include due preziosi calici progettati per consentire a vini come il Riesling e lo Zinfandel di liberare tutto il proprio potenziale. Si tratta di calici piuttosto universali, adatti sia a vini bianchi longevi e di carattere, come appunto il Riesling Renano, sia a vini rossi non eccessivamente austeri che hanno nel frutto primario la dote di spicco, come lo Zinfandel o Primitivo. Il Riesling e Zinfandel Set da 2 Calici Veritas è il risultato dell’accurato studio della storica compagnia austriaca Riedel, finalizzato a disegnare i calici più adatti per ciascuna tipologia di vino. Questi calici sono stati fatti a macchina dall’esperto team Riedel e possono essere anche lavati in lavastoviglie. Eleganza, universalità e funzionalità sono quindi le qualità salienti che caratterizzano i calici Riesling e Zinfandel della recente collezione Veritas, lanciata nel 2014 da Georg J. Riedel.
Cavatappi Nolix magnetico a bottiglia, metallo, rosso rosé Personalizzate o neutre
5.96 EUR
Prezzo unitario - articolo soggetto a minimo d'ordine. Cavatappi Nolix è l’accessorio must-have che unisce funzionalità e simpatia, trasformando ogni apertura di bottiglia in un momento di stile. La sua originale forma di bottiglia di vino, proposta nei sofisticati colori bianco, rosso e rosé, aggiunge un tocco di allegria sia alla tavola che alla cucina. Il corpo in finitura traslucida magnetica non passa inosservato e permette di tenere sempre a portata di mano il cavatappi, pronto all’uso su qualsiasi superficie metallica come frigoriferi o scaffali. Realizzato in metallo e plastica di alta qualità, Cavatappi Nolix è pratico e leggero grazie alle dimensioni compatte di 11,5 x 2,4 cm e al peso di soli 45 grammi, rivelandosi ideale da portare in viaggio o come simpatico elemento decorativo. La solidità dei materiali assicura robustezza e facilità d’uso, mentre il design curato e divertente lo rende perfetto anche come idea regalo per chi ama stupire con piccoli oggetti di carattere.
PUNTI DI FORZA
Design magnetico originale, materiali resistenti e leggerezza estrema per un utilizzo quotidiano semplice e pratico in qualsiasi occasione.
IDEALE PER
Chi cerca accessori funzionali ma d'effetto per la casa, per chi vuole sorprendere con dettagli unici in feste, cene o come regalo creativo.
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Bellavista Curtefranca Bianco 'Convento Ss. Annunciata' 2024
56.2 EUR
Dal XV al XVIII, i frati del Convento della Santissima Annunciata sul Monte Orfano hanno prodotto un grande vino; con il Curtefranca Bianco “Convento Ss. Annunciata” Bellavista vuole continuare questa antica tradizione. Ci troviamo nel margine sud-occidentale della Franciacorta, in un paesaggio collinare dominato da ulivi secolari e piccoli boschi di querce. Il Curtefranca Bianco “Convento Ss. Annunciata” Bellavista nasce da una cuvée ferma di Chardonnay in purezza, nata sul Monte Orfano da un’antica vigna di poco più di 5 ettari, divisa in due parti da un albero di fico. Le uve provenienti dalle due parti dell’antica vigna vengono vinificate separatamente, salvaguardando le micro-differenze, in botti di rovere bianco e poi miscelate insieme in un’unica e prestigiosa cuvée. Dopo un’evoluzione di 12 mesi nella botte di fermentazione, il vino riposa in bottiglia per almeno 12 mesi. Il Curtefranca Bianco “Convento Ss. Annunciata” esprime la fusione tra la freschezza delle regioni settentrionali e i profumi intensi del Mediterraneo. Nato da un terroir magnifico e straordinario, rappresenta l’espressione moderna e raffinata della tradizione dei frati dell’Ordine dei Servi di Maria. Incanta il naso con aromi golosi di ananas, pesche, melone e vaniglia. Conquista il palato con una personalità fresca e suadente, in cui spiccano, equilibratissime, note sapide e minerali che sfumano molto lentamente nel finale. Un Curtefranca dalla storia gloriosa e dal piglio moderno e raffinato.
Antinori Bianco 'Villa ' 2025
16.8 EUR
Il Bianco “Villa Antinori” della cantina Antinori è un vino bianco fresco e leggero prodotto a San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze. Questa etichetta è ottenuta da un blend di uve Trebbiano, Malvasia, Pinot Bianco, Pinot Grigio più una piccola parte di Riesling Renano provenienti da vigne situate a diverse altitudini e contraddistinte da esposizioni ottimali. Le viti vengono coltivate con il metodo a spalliera con potatura a guyot e a cordone speronato su terreni di medio impasto caratterizzati da suoli calcareo-argillosi. La cantina, a conduzione familiare ormai da ben 26 generazioni, è una delle realtà più importanti e più apprezzate in tutto il mondo per la produzione di vini pregiati e di altissima qualità, sinonimo di storia e tradizione del vino italiano. Il “Villa Antinori” Bianco di Antinori è prodotto con uve attentamente selezionate e raccolte a mano generalmente verso la terza decade di agosto. I grappoli successivamente raggiungono la cantina dove vengono pigiati in maniera soffice per poi essere raffreddati ad una temperatura di circa 10 °C per favorire il naturale illimpidimento e svolgere la fermentazione alcolica a basse temperature, mai superiori a 18 °C, in serbatoi di acciaio inox per alcune settimane. Si procede così alla svinatura, dopodiché il vino resta in affinamento per alcuni mesi in contenitori di acciaio inox prima di venire imbottigliato ed essere finalmente pronto per la messa in commercio. Il Bianco Antinori “Villa Antinori” si presenta alla vista di un colore giallo paglierino tenue con leggeri riflessi verdolini. Al naso compaiono intensi aromi di frutta bianca fresca e di frutta croccante, tra cui la mela, la pera, l’ananas e la banana, note floreali di fiori di campo, per virare poi su sentori speziati delicati e di frutta candita. In bocca è agile, snello e beverino, connotato da una gradevole freschezza a tratti sapido-minerale e da un finale di buona persistenza. Questo della cantina Antinori è un bianco rinfrescante, slanciato ed equilibrato, ottimo da bere come aperitivo in compagnia di amici.
Contadi Castaldi Curtefranca Bianco 2024
16.8 EUR
Il Curtefranca Bianco di Contadi Castaldi è un bianco prodotto con uve Chardonnay in purezza nella zona della Franciacorta. Nell’area a sud del Lago d’Iseo, oltre a produrre un ottimo Metodo Classico, è stata tenuta viva la più antica tradizione legata alla produzione dei vini fermi, bianchi e rossi, sotto la denominazione Curtefranca. Si tratta di una versione di Chardonnay ricca e intensa, realizzata con una maturazione parziale in legno, che contribuisce a donare toni maturi, orientati verso aromi di frutta gialla, sensazioni di vaniglia e frutta tropicale. È un bianco ricco e complesso adatto a chi ama lo Chardonnay maturo e morbido, dal profilo armonioso e accogliente. Il vino Curtefranca Bianco è un vino fermo prodotto da una tra le più famose cantine produttrici di Metodo Classico della Franciacorta. Contadi Castaldi è una realtà giovane, nata all’inizio degli anni ’90 da un progetto di Vittorio Moretti, già proprietario di Bellavista. La Cantina si trova ad Adro e gestisce circa 100 ettari di vigna suddivisi in vari appezzamenti, che si trovano in varie zone del territorio franciacortino, ognuna con caratteristiche diverse per composizione dei suoli e microclima. Lo Chardonnay è il vitigno simbolo di quest’area, quello che meglio rappresenta la vocazione alla viticoltura delle colline moreniche della Franciacorta. I suoli molto drenanti, poveri e ricchi di ciottoli, sono perfetti per una viticoltura di alta qualità, non solo per realizzare basi spumante con vendemmie precoci, ma anche vini fermi, con piena maturazione delle uve. Un modo per tenere viva la consuetudine del territorio nella produzione anche di vini fermi, nonostante il successo della spumantistica. Il Bianco Curtefranca della cantina Contadi Castaldi è prodotto con uve Chardonnay vendemmiate a mano nelle vigne coltivate nei territori comuni di Adro, Capriolo, Cazzago, San Martino ed Erbusco. Al termine della pressatura soffice, il mosto viene avviato alla fermentazione in serbatoi d’acciaio inox. Prima dell’imbottigliamento, il vino matura per il 70% in vasche d’acciaio e per il 30% in barrique di rovere. Nel calice si presenta di un colore giallo intenso con brillanti riflessi dorati. Il bouquet è ricco e ampio, con aromi di frutta gialla matura, sfumature floreali, morbidezze di frutta tropicale, cenni di vaniglia e mandorla fresca. Il sorso è complesso e appagante, con un centro bocca dagli aromi densi, che si distendono armoniosi versi un finale fresco, sapido e minerale. Un’etichetta che sorprende, proponendo un volto inedito della Franciacorta.
Donnafugata Etna Bianco 'Isolano D&G'; 2022
36.2 EUR
La celebre realtà produttiva sicula Donnafugata presenta l’Etna Bianco ‘Isolano Limited Edition D&G’,; una bottiglia che celebra il fascino del vulcano etneo in una bellissima veste firmata Dolce & Gabbana. L’illustrazione in etichetta, ideata dalla prestigiosa griffe di moda Dolce & Gabbana, intende celebrare la Sicilia con i suoi colori sfavillanti e le forme geometriche tipiche del carretto siciliano. Al centro del disegno si erge poi l’Etna fumante, simbolo di un territorio e di una cultura intera. Donnafugata ‘Isolano Limited Edition D&G’; Etna Bianco viene prodotto con una solida base di uve Carricante, combinate a piccole percentuali di altri vitigni autoctoni. Le viti crescono sul versante nord del vulcano, nei comuni di Randazzo e Castiglione di Sicilia, su terrazzamenti contenuti da muretti a secco in pietra lavica. I terreni sono sabbiosi, di origine vulcanica e ricchi di elementi minerali mentre l’altitudine è compresa tra i 700 e i 750 metri sul livello del mare. In cantina, i grappoli vengono vinificati in bianco con pressatura soffice e fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, stessi contenitori dove la massa resta a maturare per 9 mesi prima dell’imbottigliamento. Seguono ulteriori 12 mesi di affinamento in vetro. L’Etna Bianco ‘Isolano Limited Edition D&G’; di Donnafugata è di colore giallo paglierino dai bagliori dorati. Il bouquet aromatico esprime sentori di scorza di limone, frutta a polpa gialla, ginestra ed erbe mediterranee, uniti a gradevoli sbuffi minerali. In bocca è dinamico, fresco e sapido, dall’importante timbro minerale vulcanico e la lunga persistenza gustativa. Si tratta di un Etna Bianco elegante e di ottima longevità, ideale da servire non eccessivamente freddo abbinato a preparazioni a base di pesce o carni bianche.
Donnafugata Etna Bianco 'Sul Vulcano' 2022
29.2 EUR
La bella etichetta di “Sul Vulcano” Donnafugata già descrive in uno sguardo il bianco che contiene: una dea-vulcano con i suoi colori intensi, il rosso, i gialli, i neri cangianti, sono quelli del vulcano attivo più alto d’Europa. Una divinità antica, potente e femminile: “la Montagna” come viene chiamato l’Etna dalla gente del posto. Dolcezza e forza, mare e roccia: due connubi che caratterizzano fortemente tutta la produzione di Donnafugata in Sicilia, ma ancora di più quando si tratta dei vigneti sul versante dell’Etna, che si estendono per 21 ettari. Bottiglie che sono ormai quasi un’icona, non solo per la loro unicità artistica dai colori pastello brillanti e solari, ma anche per la loro qualità indiscussa. Donnafugata Etna Bianco “Sul Vulcano” è un Carricante in purezza. Le vigne si trovano sul versante Nord dell’Etna, tra Randazzo e Castiglione di Sicilia, intorno ai 750 metri sul livello del mare, dove il terreno lavico è ricco di minerali e le forti escursioni termiche favoriscono delle uve di alta qualità. Durante la vendemmia manuale si attua un’approfondita selezione delle uve già in vigna, poi riposte in cassette. La fermentazione avviene in acciaio a una temperatura controllata tra i 14°C e i 16°C, mentre l’affinamento si svolge in parte in acciaio e in parte di barrique di rovere francese e in bottiglia per almeno 9 mesi prima della commercializzazione. “Sul Vulcano” Etna Bianco di Doonafugata ha il calore del giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso arrivano sentori di mela golden e di agrumi, rimando diretto all’isola del sud Italia, con toni dolci del miele. Il bouquet è elegante e ricercato, con tocchi fumè e di pietra focaia che riportano la mente sull’Etna. In bocca si rivela fresco e profondo, con una notevole carica minerale e sapida, in un ottimo equilibrio che sfocia in persistenza notevole. È un vino elegante, dinamico e ammaliante, pieno di emozioni forti dai colori del sole e della nera terra vulcanica. Un’esplosione di passione in un corpo sinuoso e vellutato, proprio come la donna in etichetta.
Tenuta San Leonardo Grappa Bianca 50cl
35.3 EUR
La Grappa Bianca firmata Tenuta San Leonardo nasce da una rigida selezione di vinacce, che dopo una leggera torchiatura vengono lavorate con un alambicco a vapore. L’approccio produttivo è quello tradizionale, e porta a una Grappa giovane, affinata solo in acciaio, con un profilo secco e vegetale, che richiama le componenti quindi più varietali delle vinacce di Merlot e Cabernet Sauvignon, vitigni internazionali da sempre molto cari alla cantina, utilizzate in partenza. Un’etichetta che conferma il blasone della Tenuta San Leonardo, capace di affermarsi con decisione anche con la linea dedicata ai distillati. La Grappa Bianca Tenuta San Leonardo ha origine dalle vinacce di Cabernet e Merlot, provenienti direttamente dalla cantina. La distillazione avviene fra ottobre e novembre, subito dopo la vendemmia, e si effettua a vapore diretto dopo che le vinacce risultano perfettamente fermentate. Al termine della lavorazione la Grappa ha un tenore alcolico molto elevato, vicino ai 75 gradi, e prima dell’imbottigliamento viene diluita con acqua distillata sino al grado voluto. Si procede con una refrigerazione a 10 gradi per 48 ore, seguita poi da una filtrazione. La grappa viene quindi stoccata in contenitori d’acciaio inox, sino a quando non si ritiene pronta per venire imbottigliata. La Grappa Bianca di Tenuta San Leonardo si palesa alla vista completamente incolore, con una tonalità limpida e trasparente. Concentrato il naso, che si dipinge di note olfattive austere e complesse, in cui si rintracciano tocchi fruttati e rimandi più vegetali. Ricco e articolato il sorso, che si fa largo al palato con un gusto caldo e di ottima persistenza. Un’etichetta che ricalca la gentilezza e l’eleganza tipica dei vini della Tenuta, perfetta per essere degustata a fine cena, durante le serate più speciali.
Sella & Mosca Torbato 'Terre Bianche Cuvée 161' 2025
20.3 EUR
Il Torbato è un vitigno autoctono sardo a maturazione tardiva, su cui Sella & Mosca ha sin da subito deciso di scommettere, in un percorso mirato alla valorizzazione del territorio della Sardegna. Questo “Terre Bianche Cuvée 161” rappresenta quindi la massima espressione con cui la cantina interpreta quest’uva, che cresce all’interno di un terroir dove la composizione calcarea del sottosuolo contribuisce a dare una colorazione chiara e “bianca” alla terra. Una bottiglia dove i profumi partono da note floreali, per poi esprimersi con sensazioni leggermente più complesse, grazie anche al leggero affinamento in legno. Sella & Mosca produce questo “Terre Bianche Cuvée 161” a partire da un vitigno autoctono su cui, da sempre, la cantina ha puntato con forza: il Torbato. Le viti crescono nei dintorni di Alghero, all’interno di terreni bianchi ricchi di calcare. Le uve, dopo la raccolta manuale, effettuano la macerazione pellicolare e fermentano in acciaio a basse temperature per circa 20 giorni. Segue poi la fase dell’affinamento, che viene svolto sia in acciaio che in barrique, per una piccola parte della massa totale del vino. Il Torbato “Terre Bianche Cuvée 161” è un vino bianco che nel bicchiere si presenta con un colore giallo paglierino, attraversato da sfumature tendenti al dorato. Eleganti e sottili le sensazioni che si avvertono al naso, dove i profumi sono principalmente floreali, impreziositi da leggeri tocchi di frutta ed erbe aromatiche. All’assaggio è di buon corpo, scorrevole, contraddistinto da un piacevole sorso fresco e minerale; termina con un retrogusto leggermente tostato. Una bottiglia che per Sella & Mosca è un vero e proprio inno al territorio sardo, e che si sposa egregiamente con tutti quei piatti dove è il pesce a recitare la parte del protagonista.
Giorgi Pinot Nero Frizzante Vinificato in Bianco 2024
15.4 EUR
L’Oltrepò Pavese Pinot Nero Frizzante Vinificato in Bianco della cantina a conduzione famigliare Giorgi si configura come una bevuta spensierata e scorrevole. L’ampia produzione della tenuta colloca Giorgi tra le realtà viticole dell’Oltrepò Pavese più presenti in tutto il mondo, con circa 60 Paesi in cui esporta le proprie eccellenze, tra cui questa peculiare interpretazione di Pinot Nero presentata in una veste accessibile e di facile lettura, dalla beva stuzzicante. Giorgi Pinot Nero Vinificato in Bianco Frizzante Oltrepò Pavese è realizzato con sole uve Pinot Nero cresciute tra le colline dell’Oltrepò Pavese, in un clima fresco e ventilato. Una volta eseguita la raccolta, i grappoli vengono trasferiti in cantina per la soffice pressatura diretta, impiegando solo il mosto fiore per la vinificazione di questa etichetta. La massa è quindi lasciata in decantazione statica per un breve periodo e quindi avviata a fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Successivamente, il vino va incontro a una seconda breve fermentazione in autoclave per la leggera presa di spuma secondo il Metodo Charmat e dopo pochi mesi di affinamento viene infine imbottigliato. Il vino Frizzante dell’Oltrepò Pavese Giorgi Pinot Nero Vinificato in Bianco possiede una tonalità giallo paglierino scarico con lampi verdolini. Freschi e delicati richiami di mela, pesca, pera e biancospino caratterizzano l’olfatto, arricchiti da echi balsamici mentolati. Il corpo morbido e leggero al palato si accompagna a tenue effervescenza e notevole freschezza. Lungo e saporito il finale minerale. Grazie alla sua leggiadria e agilità, questo bianco frizzante è una scelta ideale per aperitivi informali.
Tramin T Bianco 2024
15.8 EUR
Il T Bianco di Tramin è un vino davvero piacevole, fresco e succoso, con sentori fruttati sorprendenti. Per capire il successo di questo vino basta ripercorrere la storia della cantina Tramin che, grazie ai 280 soci conferitori rappresenta una delle maggiori realtà cooperative del panorama altoatesino. La gamma e la qualità delle uve che i soci conferitori sono in grado di donare alla cantina rappresentano il punto di forza di Tramin, che, in questo modo, è sempre capace di produrre dei vini di altissima qualità, arrivando a rappresentare un punto di riferimento indiscutibile per la scena vitivinicola cooperativa italiana. I vigneti della cantina si trovano tra i 270 e i 900 metri di altezza, in una piccola conca raccolta nella montagna della val d’Adige superiore, con prevalente esposizione a sud o sud-ovest. La fortuna di Tramin risiede, oltre che nella innate capacità dei soci che la costituiscono, nel particolare microclima caldo e nella composizione del suolo con molta sabbia, argilla e silice, che consentono di donare carattere e longevità ai vini della cantina. La piacevolezza del T Bianco è da ricercarsi in tutti questi elementi, che coordinati da uno dei più grandi enologi italiani, Willi Sturz, riesce ad esprimersi al meglio.
Vignoble Des 2 Lunes Pinot Bianco 'Apogee' 2022
27.5 EUR
La cantina biodinamica alsaziana Vignoble des 2 Lunes introduce il Pinot Blanc ‘Apogee’, un’etichetta che si fa apprezzare per i suoi profumi fragranti e raffinati. Il legame tra l’Alsazia e il Pinot Bianco è piuttosto profondo essendo la regione divenuta una sorta di “seconda casa” per questa varietà, probabilmente proveniente dalla Borgogna, dove ha avuto origine da una mutazione genetica del Pinot Nero. Oggi il Pinot Blanc rappresenta il quinto vitigno più coltivato in Alsazia, sebbene resti ben distaccato dalle tre uve bianche per eccellenza della regione, vale a dire Riesling, Gewurztraminer e Pinot Gris. Tuttavia, sempre più produttori stanno puntando su questa varietà dalle proprietà organolettiche indiscutibilmente molto interessanti. Il Pinot Blanc Vignoble des 2 Lunes ‘Apogee’ è un 100% Pinot Bianco da viti allevate seguendo i dettami dell’agricoltura biologica e della biodinamica, entrambe certificate. La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano con un’attenta selezione dei grappoli, che sono quindi sottoposti a una soffice pressatura. Segue la fermentazione alcolica spontanea del mosto in vasche di acciaio inox e quindi l’invecchiamento di alcuni mesi in botti di rovere che precede l’imbottigliamento finale. La definitiva uscita in commercio si verifica poi solamente dopo un ulteriore adeguato riposo in bottiglia. Il Pinot Blanc ‘Apogee’ di Vignoble des 2 Lunes possiede una tonalità giallo paglierino tenue e brillante. Bouquet aromatico molto intrigante nei suoi profumi di mela, pera matura, zenzero, miele, scorza di arancia, fiori bianchi, erba falciata e pane tostato. Il tutto supportato da un timbro minerale raffinato. In bocca è secco ed elegante, con il corpo rotondo perfettamente bilanciato dalla vivace verve fresco-sapida in una progressione persistente di grande armonia.
Podere Cervarola Bianco Frizzante 'La Damigella' 2023
23 EUR
‘La Damigella’ Bianco Frizzante della cantina artigianale Podere Cervarola è un Metodo Ancestrale emiliano vivace e rinfrescante, frutto di un blend di tre vitigni autoctoni: Trebbiano Modenese, Trebbiano di Spagna e Occhio di Gatto. La prima varietà, presente in misura preponderante, si caratterizza per equilibrio e piacevolezza; la seconda, detta anche Trebbianina, spicca per il profilo dolce e floreale; infine, l’Occhio di Gatto si apprezza per il suo profumo caratteristico, quasi aromatico. Oltre che per l’aspetto vitivinicolo, l’importanza del Trebbiano Modenese e del Trebbiano di Spagna è da attribuire al loro impiego nella produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Podere Cervarola ‘La Damigella’ Bianco Frizzante viene realizzato a partire da un assemblaggio di Trebbiano Modenese (75%), Trebbiano di Spagna (20%) e Occhio di Gatto (5%). La prassi di lavorazione prevede la classica vinificazione in bianco per il Trebbiano Modenese e per l’Occhio di Gatto, mentre il Trebbiano di Spagna è macerato per 15 giorni sulle bucce. La maturazione si svolge in vasche di cemento mentre la rifermentazione avviene in bottiglia secondo il Metodo Ancestrale, con l’impiego di mosto congelato come fonte di zuccheri. Alla vista, il Bianco Frizzante di Podere Cervarola ‘La Damigella’ esprime una tonalità giallo paglierino torbido, con spuma abbondante e vivace. Lo spettro olfattivo è fragrante e succoso, con note di lievito, frutta a polpa bianca e richiami floreali, mentre il sorso risulta brioso e agile, leggero e rinfrescante, di tonificante freschezza. Grazie alla sua accessibilità e scorrevolezza, il Metodo Ancestrale ‘La Damigella’ è ideale come aperitivo conviviale, in accompagnamento a stuzzichini vari e formaggi freschi assortiti.
Weingut Reinhardt Pinot Bianco Trocken Ortswein Deidesheim 2022
28.7 EUR
La tenuta a conduzione strettamente famigliare Weingut Reinhardt presenta il Pinot Bianco Trocken Ortswein Deidesheim, espressione raffinata e complessa del Pinot Bianco di Pfalz. Le uve destinate a questo Ortswein, termine assimilabile al concetto di village diffuso in Borgogna, provengono dalla zona di Deidesheim, comune noto per due festival legati al mondo del vino: il Geißbockversteigerung e il Deidesheimer Weinkerwe, a testimonianza del legame tra il territorio e quest’antichissima bevanda. Dopo il Riesling, re indiscusso dell’enologia tedesca, il Pinot Bianco rappresenta la seconda varietà a bacca bianca più diffusa nella regione vinicola di Pfalz, la terza a livello complessivo alle spalle del Pinot Nero. Il Deidesheim Weingut Reinhardt Pinot Bianco Trocken Ortswein è un 100% Pinot Bianco, localmente noto con il nome di Weissburgunder o Weisser Burgunder, coltivato a regime biologico certificato su terreni caratterizzati da un’abbondante presenza di arenaria e marne calcaree. Dopo la vendemmia, effettuata rigorosamente a mano con un’attenta selezione dei grappoli, si procede con la pressatura delicata delle uve e conseguente fermentazione alcolica spontanea del mosto in vasche di acciaio inox. Segue l’invecchiamento di diversi mesi in botti di rovere prima dell’imbottigliamento finale. Il Pinot Bianco Weisser Burgunder Weingut Reinhardt Trocken Ortswein Deidesheim è di colore giallo paglierino chiaro dai brillanti riflessi dorati. Il complesso spettro aromatico esprime profumi di frutta gialla matura, pera, mela golden e fiori bianchi che si uniscono a note di mandorla tostata e vaniglia conferite dal passaggio in legno. All’assaggio la buona struttura e il corpo cremoso sono perfettamente bilanciati dalla brillante freschezza, componenti che si uniscono in un finale delicato ma allo stesso tempo molto persistente.
Weingut Reinhardt Pinot Bianco Gutswein 2022
20.3 EUR
Il Pinot Bianco Gutswein del Weingut Reinhardt costituisce un’interpretazione equilibrata e profumata di questo vitigno della nobile famiglia dei Pinot. Il Pinot Bianco sembrerebbe aver avuto origine in Borgogna da una mutazione genetica del Pinot Grigio, a sua volta derivante dal Pinot Nero. Nonostante l’origine francese, oggi il Paese in cui si trovano più ettari di Pinot Bianco è proprio la Germania, che da sola comprende oltre il 30% della superficie vitata mondiale destinata a questo vitigno. Qui il Pinot Bianco prende il nome di Weissburgunder e rispetto all’Alto Adige e all’Alsazia, altri territori in cui la varietà fornisce eccellenti risultati qualitativi, fornisce vini solitamente più freschi e leggeri. Il Gutswein Weingut Reinhardt Weissburgunder Pinot Bianco è un’espressione dell’omonimo vitigno in purezza allevato a regime biologico certificato nella regione vinicola del Palatinato. Dopo la vendemmia i grappoli sono portati in cantina e quindi vinificati in bianco tramite pressatura soffice e fermentazione alcolica spontanea del mosto, in parte in vasche di acciaio inox e in parte in botti di legno. Nella medesima tipologia di contenitori vinari avviene il processo di maturazione di alcuni mesi che precede il definitivo imbottigliamento con il tappo a vite. Il colore del Pinot Bianco Weissburgunder Gutswein del Weingut Reinhardt è giallo paglierino intenso e brillante. Al naso si avvertono fragranti sentori di frutta matura come la mela, la pesca e la pera, accompagnati da note floreali di gelsomino e da cenni minerali di pietra focaia. Ottimo l’equilibrio al palato, dove la vivace freschezza regala una dimensione succosa al sorso, anticipando il dinamico finale minerale che invita a tornare sul bicchiere.
Lunarossa Costacielo Bianco 2022
24.4 EUR
Il Costacielo Bianco di Lunarossa è un vino che racchiude in se l’anima della bellissima costiera salernitana e della volta celeste che nel suo mare si specchia. Affascinante l’armonia generata dall'affinamento della bacca bianca autoctona della zona, il Fiano, all'interno di ancestrali contenitori di creta, anfore locali appositamente riscoperte per allevare l’identità di questo vino secondo la tradizione storica di un tempo. Le vigne di 20 anni di età dalle quali provengono le uve da cui si ottiene il Costacielo Bianco sono site su terreni argillosi-calcarei, ad un'altitudine di 180-250 metri sopra il livello del mare, ottimamente esposte a Est/Ovest e coltivate in biologico. Tutto il territorio è protetto alle spalle dalle vette picentine ed irpine, ed è ottimamente influenzato dalle brezze marine che provengono dal Golfo di Salerno. I lavori in cantina prevedono una fermentazione delle uve in tini di acciaio, a temperatura controllata. L’affinamento delle uve prevede un periodo di almeno 6 mesi in anfora di terracotta. Il Costacielo Bianco alla vista è giallo dorato tenue. Intrigante al naso con sensazioni aromatiche che sfumano da rimandi a frutta gialla esotica su miele, nocciola, frutta secca e fiori gialli. Al palato si avvertono note dai richiami marini. Di gustosa freschezza e sapidità, dalla bella verticalità avvertibile durante la beva e chiusura persistente. Un vino decisamente sorprendente e articolato.
Pantun Bianco 2022
26.2 EUR
Pantun Bianco si configura come un’etichetta di sorprendente leggiadria e dinamicità, frutto di una visione produttiva sostenibile. Nonostante la superficie vitata della tenuta pugliese Pantun sia dedicata principalmente al Primitivo, la cantina alleva anche i vitigni a bacca bianca Verdeca, Greco Bianco e Minutolo, tutti appartenenti alla tradizione bianchista pugliese. Questa realtà viticola a conduzione famigliare si trova tra le elevate colline di Mottola, in provincia di Taranto, dove nel 2000 i coniugi Jutta e Mimmo hanno avviato il proprio progetto enoico al fine di raggiungere l’autosostentamento per loro e per i propri amici in questo bellissimo fazzoletto di terra ricco di gravine, chiese e villaggi. Il Bianco Pantun deriva da un assemblaggio di uve bianche cresciute in accordo ai principi dell’agricoltura biologica certificata su terreni calcareo-argillosi, a un’altitudine di circa 360 metri sul livello del mare. La vendemmia è svolta a mano nella seconda decade di settembre durante le prime ore del mattino, così da non portare in cantina uve troppo calde. I grappoli vengono quindi solo in parte diraspati e la fermentazione alcolica si realizza spontaneamente in serbatoi di acciaio inox, con parte delle uve che resta in macerazione pellicolare per un periodo che arriva fino a ben 60 giorni. All’esame visivo, il Bianco della cantina biologica Pantun si presenta con una colorazione giallo paglierino tendente al dorato. L’olfatto elargisce aromi di frutta tropicale, fiori di campo ed erbe aromatiche, impreziositi da gradevoli cenni di pietra focaia. Sviluppo gustativo sapido e ruspante, dall’ottima freschezza che accompagna i ricordi minerali e fruttati sul finale. Il consiglio è di accostare questo vino bianco macerato a formaggi di media stagionatura o fritture miste di mare.
Colterenzio Bianco Riserva 'LR' 2021
120.9 EUR
Il Bianco Riserva “LR” di Colterenzio è un bianco seducente e di grande eleganza, sia nel contenuto che nella presentazione. Presentazione che invece potrebbe quasi risultare superflua per una cantina come Colterenzio, vera e propria istituzione per ciò che concerne le cantine in Alto Adige e non solo, dato che grazie alla straordinaria eleganza e complessità che contraddistingue i vini della cantina, ha raggiunto fama internazionale. La cantina non è a conduzione familiare, bensì è una cooperativa costituita da circa 300 famiglie di produttori, che raccoglie lo spirito con cui era nata la realtà altoatesina, sebbene nel 1960 raccogliesse solo 26 famiglie. La spinta decisiva è stata data indubbiamente da Luis Rafer, che nel 1979, intuendo il grande potenziale della zona, decide di puntare ulteriormente su una viticoltura di qualità e su rese contenute. L'etichetta “LR” porta appunto le sue iniziali, e non è un caso che si tratti di uno dei vini più profondi e complessi della cantina. Il Colterenzio Riserva “LR” è prodotto con un tipico uvaggio di Chardonnay, Pinot bianco e Sauvignon, con grappoli selezionati da tra vigneti siti ad un’altitudine di 400–550 m s.l.m e coltivati con rese di appena 35 hl/ha. In vigna si pone massima attenzione sulla cernita dei migliori grappoli e sul grado di maturazione delle uve, che dev'essere perfetto. In cantina si prosegue con fermentazione alcolica ed affinamento in botti di rovere e seguito da un riposo di ulteriori 12 mesi in bottiglia. Solamente dopo 3 anni dopo la vendemmia il vino viene commercializzato. Il vino bianco “LR” Riserva si presenta nel calice con veste gialla paglierina intensa e luminosa. Il naso è ricco, ampio e rifinito e declinato su sentori di frutta esotica, burro chiarificato e delicati richiami vegetali. All'assaggio il liquido riempie il palato prendendone possesso, in virtù di una struttura importante e di una tattilità cremosa e senza spigoli. Già ottimo ora, è vino che può rinnovarsi anche con un discreto affinamento in cantina. Per concludere vi lasciamo la visione di Luis Raifer "Produrre un vino esclusivo, capace di entusiasmare una clientela molto esigente e rafforzare al contempo l’immagine ed il prestigio di Colterenzio". Straordinario!
Tirelli Frizzante Bianco Ancestrale 'Ostara' Andrea
22.6 EUR
“Ostara” è un vino bianco frizzante dal profilo slanciato e fresco realizzato da Andrea Tirelli, giovane vignaiolo dei Colli Tortonesi. Andrea, fin dalla fondazione dell’azienda avvenuta nel 2003, ha adottato i principi di sostenibilità ambientale, con una grande attenzione nei confronti della terra e della natura. La realtà, che si estende per poco più di 4 ettari nei comuni di Costa Vescovato e Montale Celli, è stata ereditata dallo zio Domenico con l’intento di portare avanti l’antica tradizione di famiglia. Il territorio, particolarmente vocato alla viticoltura per l’influenza dei venti del Mar Ligure che soffiano dolcemente in questo piccolo lembo di terra racchiuso tra Appennini e Alpi, si è rivelato ideale per la produzione di vini di qualità. Le bottiglie di Tirelli rappresentano la zona di Tortona declinata in maniera schietta e genuina. Il vino frizzante “Ostara” è realizzato da un blend di uve bianche del territorio (Cortese e Timorasso). La vendemmia avviene manualmente verso metà settembre. Una prima fase di macerazione sulle bucce è seguita da una fermentazione alcolica spontanea diretta da lieviti indigeni. La rifermentazione avviene in bottiglia senza sboccatura, come da metodo Ancestrale. Il vino frizzante ancestrale “Ostara” si colora nel calice di un giallo dorato velato ed è attraversato da bollicine zampillanti e persistenti. Al naso è molto fresco e legato ai sentori dell’uva e del mosto. Un primo incipit fruttato di agrumi e mela verde lascia poi spazio a sensazioni più “lievitose” con ricordi di spezie dolci e frutta secca. Al palato ha una piacevole progressione, guidata da una limpida e guizzante freschezza che rende il sorso beverino e conviviale. Un rifermentato unico e sorprendente!
Alepa Pallagrello Bianco 'Riccio' 2021
28.6 EUR
Il Pallagrello Bianco “Riccio” della cantina Ale.P.A è un vino fresco ed elegante, che nasce nella zona del casertano con un vitigno a bacca bianca storicamente coltivato nel territorio. Il Pallagrello Bianco, infatti, faceva parte delle poche varietà presenti nella famosa Vigna del Ventaglio del Real Sito di San Leucio presso la Reggia di Caserta ed era considerato uno dei vitigni più nobili in assoluto. Riscoperto e valorizzato nel corso degli ultimi decenni, il Pallagrello Bianco sta dimostrando di possedere un notevole potenziale. Vinificato in purezza, regala un bianco schietto e mediterraneo, con aromi di frutta matura, cenni floreali e di erbe aromatiche. Il vino Pallagrello Bianco “Riccio” è un’etichetta ideale per scoprire il vero volto di quest’antico vitigno casertano. Ale.P.A è una piccola realtà artigianale, che dall’inizio degli anni ’90 ha cominciato un percorso di valorizzazione delle uve autoctone locali. Nei circa 3 ettari di vigne, trovano spazio soprattutto il Pallagrello Bianco e il Pallagrello Nero. La filosofia aziendale è molto chiara: distinguersi dalle grandi cantine con una produzione di nicchia dedicata a chi desidera degustare vini che sappiano parlare in modo diretto e schietto del territorio di produzione. La gestione delle vigne e il lavoro in cantina seguono pratiche orientate al minimo intervento, proprio per preservare i caratteri varietali di questi rari vitigni e poterli far conoscere a tutti gli appassionati nella loro veste autentica. Il “Riccio” Bianco è un Pallagrello in purezza, che nasce da uve provenienti da vigne coltivate nella zona collinare di Caiazzo, nei pressi di Caserta. Al termine delle operazioni di vendemmia, le uve sono pressate in modo soffice e il mosto fiore è avviato alla fermentazione in serbatoi d’acciaio, utilizzando solo lieviti indigeni. Prima dell’imbottigliamento, il vino riposa per 12 mesi in vasche d’acciaio. Il vino si presenta con una bellissima veste color oro, luminoso e brillante. All’olfatto si apre su delicati profumi di fiori bianchi, erbe aromatiche, aromi di frutta a polpa gialla e morbide sfumature mielate. Al palato è intenso e armonico, con una trama succosa e fragrante. Il finale è piacevolmente equilibrato con una spiccata vena sapida.
Pojer e Sandri Faye Bianco 2021
38.5 EUR
Il Bianco Faye è uno dei vini bianchi più conosciuti della cantina Pojer e Sandri, un’innovativa realtà vinicola cha ha fatto scuola in tutto il Trentino. È prodotto con uve bianche di Chardonnay integrate con una piccola percentuale di Pinot Bianco, coltivate sulle colline di Faedo in un’altitudine variabile tra i 300 e i 700 m, nelle località di Coveli, Pianezzi e Palai. Vendemmia dopo vendemmia, vengono selezionate le uve migliori provenienti dal vigneto considerato ideale in relazione all’annata: in caso di annata fredda si privilegia il vigneto della località Covili, a 300 m di altitudine; in caso di annata calda si preferiscono i vigneti più in quota. Anni di sperimentazioni, di prove e di duro lavoro hanno portato alla messa a punto dei migliori metodi di produzione che hanno consolidato il successo del Bianco Faye. Le viti sono allevate a pergoletta trentina aperta. In cantina il mosto viene vinificato in piccoli fusti di rovere, dove il vino continua a riposare per circa 6 mesi rimanendo a contatto coi lieviti. Il processo di produzione è coronato da un affinamento di circa due anni prima in acciaio e poi in bottiglia, dopodiché il vino viene messo in commercio. Il Bianco Faye Pojer e Sandri accende il bicchiere con un bel colore giallo paglierino intenso, animato da riflessi verdognoli. Parla all’olfatto in un linguaggio vario e complesso, fatto di frutta, fiori, vaniglia, mandorle, nocciola, fieno e sentori fumé che ricordano la pietra focaia. L’assaggio è secco e piacevole, agile ma ben strutturato e corposo, con finale aromatico che riprende le impressioni olfattive. Il Bianco Faye è un vino bianco di spessore, accompagnamento ideale di piatti saporiti a base di pesce o di carni bianche.
Baglio di Pianetto Bianco 'Viafrancia' 2023
30.2 EUR
Il “Viafrancia” Riserva di Baglio di Pianetto è un Viognier in purezza intenso ed elegante. Il famoso vitigno francese, che nella Valle del Rodano regala bianchi di straordinario fascino, si è ambientato molto bene nell’entroterra d’alta collina del palermitano. È un’etichetta di alta gamma, che nasce dall’amore del Conte Paolo Marzotto per la Francia e i suoi grandi vini. La bottiglia è la sintesi di un grande terroir della Sicilia e di un’uva di grande ricchezza e maturità di profumi e aromi. L’accurata vendemmia e una vinificazione in legno, regalano un bianco dal volto gastronomico, perfetto compagno di tavola di pesce al forno, pesce spada alla griglia, carni bianche o formaggi di media stagionatura. IlViognier “Viafrancia” di Baglio di Pianetto viene prodotto con le uve delle vigne situate nel cuore della tenuta, in Contrada Pianetto a Santa Cristina Gela, a un’altitudine di circa 650 metri sul livello del mare. Il clima fresco, sempre molto ventilato e i terreni di matrice argillosa, con presenza abbondante di scheletro, si sono rivelati molto adatti al Viognier. La vendemmia si svolge in tre fasi. Una prima raccolta è anticipata per preservare la freschezza, la seconda a piena maturazione fenolica e la terza in fase di leggera surmaturazione, per arricchire il bouquet di note morbide e suadenti. Prima della vinificazione, le uve sono attentamente selezionate, diraspate e pressate in modo molto soffice. Il mosto fiore fermenta direttamente in botti di legno. Il vino matura sui lieviti in botti di legno di primo e secondo passaggio per 9 mesi e per qualche mese in vasche d’acciaio, prima dell’imbottigliamento. Il “Viafrancia” Viognier Riserva Baglio di Pianetto è un vino di grande equilibrio gustativo, che interpreta il Viognier in modo elegante e originale, cercando un giusto compromesso tra la maturità del frutto e la freschezza. Alla vista si presenta di colore giallo chiaro con riflessi luminosi. Il quadro olfattivo è ricco e intenso, caratterizzato da profumi di frutta gialla matura, pesca, albicocca, ananas, aromi morbidi di frutta tropicale, note di erbe officinali, di erbe aromatiche della macchia mediterranea, cenni di pepe bianco, vaniglia e delicate spezie. Al palato è ampio e di buon corpo, con aromi densi e complessi, ben bilanciati da un finale persistente e piacevolmente fresco.
Ferlat Bianco 'No Land Vineyard' 2021
27.5 EUR
Il Bianco ‘No Land Vineyard’ della cantina friulana Ferlat costituisce un’etichetta in grado di unire complessità e scorrevolezza. Si tratta di un assemblaggio di tre varietà a bacca bianca della tradizione del Collio, lavorate attraverso una prolungata macerazione sulle bucce. Dal 1950 la realtà produttiva Ferlat è dedita alla coltivazione di varietà autoctone a Cormons, in provincia di Gorizia, ma è dal 2000, con Moreno Ferlat, che avvenne la vera svolta in termini qualitativi. Infatti, in quell’anno la produzione iniziò a essere anche imbottigliata internamente oltre che destinata alla vendita sfusa. Ferlat Bianco ‘No Land Vineyard’ è un orange wine derivante da un blend di Friulano (50%), Ribolla Gialla (30%) e Chardonnay (20%) da ceppi di 40 anni di età media. Le tre uve, vendemmiate nello stesso momento mirando a un ottimo livello medio di maturazione, vengono diraspate, pigiate e poste a fermentare in vasche di cemento grazie all’esclusivo intervento dei lieviti indigeni. Il contatto tra il mosto in fermentazione e le bucce si protrae per circa 20 giorni, al termine dei quali ha luogo la pressatura e la fermentazione malolattica spontanea. Successivamente il vino è posto in parte in vecchi tonneau e in parte in vasche di acciaio per la maturazione di circa un anno sulle fecce fini. Il bianco macerato friulano ‘No Land Vineyard’ di Ferlat possiede una tonalità giallo paglierino con riflessi dorati. Il panorama olfattivo esprime sentori di frutta tropicale, scorza di agrumi, frutta a polpa bianca, erbe aromatiche, fiori acacia e gelsomino. Fresco, vivace e scorrevole il gusto, non privo di ricchezza e complessità. La decisa scia sapida e una delicatissima percezione tannica guidano il lungo finale coerente con l’olfatto.
Zanovello Bianco 'Cà Lustra' 2023
17.1 EUR
Il Colli Euganei Bianco ‘Cà Lustra’ Zanovello è un’etichetta del Veneto capace di rispecchiare l’animo del territorio dei Colli Euganei, luogo in cui dagli anni ’60 del secolo scorso la famiglia Zanovello si dedica all’agricoltura. Per la produzione di questo vino bianco si parte da un assemblaggio di uve Tai Bianco, Garganega, Moscato Giallo Fior d’Arancio e Sauvignon Blanc, ciascuna in grado di apportare delle caratteristiche specifiche al blend. In particolare il Tai Bianco, nome con cui in Veneto viene indicato il vitigno Friulano, conferisce inconfondibili note di mandorla amara mentre la Garganega è apprezzata per la sua freschezza e mineralità. Invece, le varietà Moscato Giallo Fior d’Arancio e Sauvignon Blanc donano un carattere aromatico al vino, dolce nel caso del Moscato ed erbaceo nel caso del Sauvignon. Zanovello Colli Euganei Bianco ‘Cà Lustra’ deriva da un assemblaggio di uve Tai Bianco, Garganega, Moscato Giallo Fior d’Arancio e Sauvignon Blanc cresciute in maniera sostenibile su terreni di origine vulcanica ricchi di argilla e calcare. La raccolta viene effettuata a mano ed è seguita dalla vinificazione in bianco tramite fermentazione alcolica spontanea condotta dai soli lieviti indigeni in vasche di acciaio inox. Nella medesima tipologia di contenitori vinari la massa resta a maturare per alcuni mesi fino al definitivo imbottigliamento. Lungo tutta la lavorazione è poi bandito il ricorso a invasive operazioni di chiarifica, con le aggiunte di solfiti che sono nulle o minime. All’esame visivo il Bianco dei Colli Euganei ‘Cà Lustra’ di Zanovello esprime una colorazione giallo paglierino dai riflessi dorati. L’olfatto offre spunti di fiori dolci e frutta a polpa gialla matura come la pesca e l’albicocca, combinati a leggeri cenni di erbe aromatiche e a sfumature minerali di pietra focaia. Sorso rotondo, ricco e di buona complessità, allo stesso tempo fresco e delicato, dotato di un finale di buona persistenza e piacevole beva.
Castello di Lispida 'H Bianco' Frizzante 2017
29.8 EUR
“H Bianco” di Castello di Lispida è un vino bianco frizzante ottenuto con metodo ancestrale dal profilo semplice e fresco. La cantina sorge nel comune di Monselice, in provincia di Padova. La storia di questo luogo, ricco di fascino e cultura, ha inizio con la costruzione, nel 1150 del Monastero di Lispida. La proprietà passò poi ai conti Corinaldi agli inizi del 1800, che ne fecero la loro dimora costruendo un castello di suggestiva bellezza, trasformato oggi in relais. Qui il padrone di casa è Alessandro Sgaravatti, allievo di Gravner, che produce le sue bottiglie con tecniche sperimentali nel pieno rispetto dell’ambiente. H Frizzante di Castello di Lispida è il risultato dell’assemblaggio di uve bianche. Le varietà provengono da pochi ettari di terreno coltivati grazie alla completa assenza di concimazioni chimiche e diserbanti. La raccolta dei grappoli avviene manualmente e, una volta portati in cantina, vengono lasciati fermentare solo grazie a lieviti indigeni in botti di legno senza controllo di temperatura. Segue una rifermentazione naturale in bottiglia con un’aggiunta minima di solforosa e senza filtrazioni o chiarificazioni. “H Bianco” Lispida ha un colore paglierino tenue e delicato, nel calice si presenta con una bella spuma cremosa, rinfrescante e avvolgente. Al naso è semplice e fresco, ricorda le uve bianche appena raccolte, delicate sensazioni di frutta a polpa bianca con leggere note di lievito per panificazione. Al palato è succoso e delicato, trainato da una nota minerale che conferisce estrema freschezza e facilità di beva. Un vino semplice ed equilibrato, da gustare in qualsiasi occasione ed estremamente conviviale, diffonde ilarità e alimenta l’entusiasmo. Un sorso dissetante e tonificante, che allieterà tutti i semplici aperitivi!
Tenuta di Castellaro Bianco Pomice 2023
32.1 EUR
Tenuta di Castellaro introduce il Bianco ‘Pomice’, un’interpretazione capace di riflettere il carattere solare e marino delle bellissime isole Eolie, arcipelago di origine vulcanica situato nel nord-est della Sicilia. Questa etichetta trae il nome dalla roccia magmatica di colore bianco abbondantemente presente nei vigneti, più leggera e fresca dell’ossidiana, caratteristiche che si ritrovano nel Bianco ‘Pomice’. Si tratta del vino bianco di punta di Tenuta di Castellaro, rilasciato per la prima volta nel 2008 e diventato da subito un punto fermo per la cantina. Il Bianco ‘Pomice’ di Tenuta di Castellaro nasce da un assemblaggio di Malvasia delle Lipari (60%) e Carricante (40%), varietà allevate ad alberello su terreni sabbiosi e profondi di origine vulcanica, particolarmente ricchi in microelementi. Le piante, coltivate a regime biologico, beneficiano dell’altitudine di 350 metri sul livello del mare e del caratteristico clima mediterraneo ventilato. La vendemmia è eseguita a mano con un’accurata cernita dei grappoli, che vengono quindi trasferiti in cantina per la pressatura soffice seguita da 10-12 ore di decantazione statica. Successivamente, la massa di Malvasia delle Lipari fermenta e matura in vasche di acciaio inox a temperatura controllata mentre il Carricante è vinificato ed elevato in barrique di terzo e quarto passaggio, con 6 mesi di riposo sui lieviti associati a periodici batonnage. Dopo l’assemblaggio il vino viene imbottigliato e lasciato affinare per almeno altri 6 mesi prima della commercializzazione. Tenuta di Castellaro ‘Pomice’ Bianco è di colore giallo paglierino con riflessi oro-verde. L’olfatto evoca spiccati sentori floreali e fruttati uniti a sensazioni di agrumi e macchia mediterranea, nonché a intensi sbuffi minerali salmastri. Armonioso e fresco l’ingresso al palato, di ottima morbidezza e dinamicità, caratterizzato da una decisa chiusura salina.
Weingut Abraham Pinot Bianco 'In der Lamm' 2023
38.8 EUR
Il Pinot Bianco “In der Lamm” di Weingut Abraham è l’etichetta che meglio rappresenta la tradizione di famiglia e la storia di questa piccola tenuta altoatesina. Le uve provengono, infatti, da un vigneto lasciato in eredità dal nonno dell’attuale proprietario, il nucleo antico della proprietà, che costituisce una preziosa memoria del passato. Le viti sono curate con grande attenzione e producono uve di eccellente qualità. La vinificazione semplice e molto rispettosa della materia prima, consente di apprezzare la delicata e raffinata personalità di un grande vitigno, che si esprime sulle note della finezza e dell’eleganza aromatica. “In der Lamm” è una versione di Pinot Bianco di notevole personalità, realizzata da una cantina che lavora con grande passione. Weingut Abraham gestisce una tenuta nella zona di Appiano, seguendo principi di ecosostenibilità e praticando una viticoltura rispettosa dell’ambiente. Il vino è realizzato con le uve di un vigneto di Cornaiano, piantato tra il 1958 e il 1962. La parcella si trova a un’altitudine di 500 metri sul livello del mare, in località Weiler Weiss Haus, con esposizione soleggiata rivolta a ovest. I terreni sono di natura morenica, con presenza anche di pietrisco di antica origine vulcanica. Le vecchie viti sono allevate a pergola e producono grappoli con acini piccoli, caratterizzati da una notevole concentrazione aromatica. Al termine della vendemmia, le uve sono accuratamente selezionate e sottoposte a una pressatura molto soffice. La fermentazione si svolge in modo spontaneo in tonneau da 500 litri. Il vino matura sulle fecce fini, sempre in legno, svolgendo anche la malolattica, per completare poi l’affinamento con sei mesi in vasca d’acciaio. Viene imbottigliato solo con una leggerissima filtrazione. Il vino Pinot Bianco “In der Lamm” di Weingut Abraham è una delle più interessanti versioni altoatesine del famoso vitigno francese. La ricchezza delle uve e la cura maniacale in cantina, ne fanno un’etichetta di livello assoluto. Si presenta di colore giallo chiaro luminoso. Il profilo olfattivo è connotato da raffinata finezza, con profumi floreali, aromi di pera, pesca bianca, mela Golden, sfumature minerali di pietra focaia. Fragrante e limpido, regala un sorso di grande eleganza, con aromi delicati e un finale armonioso, fresco e sapido. Perfetto con primi piatti con verdure o pesce dalle carni delicate.
Cornelissen Frank 'Munjebel' Bianco Magnum Frank Cornelissen 2023
139 EUR
Il Munjebel Magnum Bianco è un ritratto pittoresco e originale del grande vulcano, l’Etna. Si tratta di uno straordinario blend di Grecanico e Carricante che deriva da antiche vigne di 40 anni che si arrampicano sulle pietra lavica ad apici di altitudini che superano i 1000 metri, dove il gelo delle nevi si contrappone all’ardore della lava. È un bianco macerato sulle bucce dal carattere di un rosso, così viene definito dal suo produttore Frank Cornelissen, uno dei nomi più conosciuti del vino artigianale. La storia della cantina di Frank, belga in terra etnea, è moderna e nasce recentemente nel 2001, ponendosi come obbiettivo di praticare una viticoltura rispettosa e poco interventista al fine di preservare l’identità del territorio e dell’uva. Anche in cantina si prosegue con fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e bassissimo uso di solforosa. Così nasce questa etichetta che ritrae in maniera fedele e autentica il territorio etneo e che in ogni sorso ci riporta a quella sorprendente ricchezza e mineralità che solo il vulcano sa regalare. Un’essenza vulcanica, un nettare siciliano e la purezza più originale del frutto: il vino che tocca l’anima e scalda il cuore. Il Magnum Bianco Munjebel deriva da uve di Grecanico e Carricante coltivate sul versante Nord nelle contrade di Calderara, Borriglione, Crasà e Picciolo. Le vigne, che superano i 40 anni d’età, sono coltivate con la forma di allevamento ad alberello e affondano le radici sui terreni di matrice vulcanica. Le uve crescono in maniera rigogliosa nella natura incontaminata del luogo, rimasta integra e fertile secondo il credo del belga. I grappoli vengono raccolti manualmente, gli acini vengono pressati sofficemente e il mosto ottenuto fermenta spontaneamente in contenitori neutri di vetroresina. La macerazione di 4 giorni sulle bucce arricchisce il bouquet e il gusto con sfumature varietali. L’affinamento avviene in serbatoi neutri di vetroresina da 1500-2500 litri. Il Bianco Magnum di Cornelissen si veste di un manto giallo ocra velato, orlato da sfumature dorate. Il naso è un tuffo in terra etna, si concede lentamente, quasi sussurrando e libera delicati aromi di nespole, arancia amara, zenzero e sottobosco che sfilano elegantemente tra nuvole minerali. Il gusto sfodera un tridente molto espressivo composto da freschezza, finezza e sapidità rinforzate da un leggero tannino che regola il finale. Il vero playmaker è però la mineralità, quasi invadente, ma decisamente unica. Il bianco dell’interiorità e dello spirito, un'espressione che va contestualizzata per coglierne la più pura essenza. Lezione di vita, lezione di vino!