Antinori Villa Rosso 2023

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21.5 EUR Accedi alla scheda completa di informazioni, confronta i prezzi e scopri le caratteristiche di Antinori Villa Rosso 2023, disponibile al prezzo di 21.5 EUR; si inserisce nella categoria Vini e Liquori; la vendita è gestita da Callmewine.com e la produzione è a cura di Antinori.

Il Villa Antinori è un vino Rosso che nasce dalla pluriennale esperienza del team della cantina nel realizzare blend dove equilibrio e armonia rappresentano la chiave per una beva appagante e di impatto, senza sbavature. Un’etichetta dove il grande Sangiovese, uva che nel corso dei decenni è stata particolarmente valorizzata da Antinori, è accompagnata da un trittico di vitigni internazionali, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, accuratamente selezionati e dosati nel taglio finale, per far sì che morbidezza e rotondità siano il frutto della relazione tra territorio e operato dell’uomo. Questo Villa Antinori Rosso nasce da un sapiente taglio dove il vitigno autoctono a bacca rossa più rappresentativo di tutto il terroir toscano, il Sangiovese, si unisce a tre fra le uve internazionali più coltivate in tutto il mondo: Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Dopo la raccolta, rigorosamente manuale e volta a garantire solo il massimo della qualità, i grappoli vengono pressati in maniera soffice, per poi fermentare e macerare in contenitori di acciaio; seguono la fase della maturazione, svolta in barrique per 12 mesi, e dell’imbottigliamento. Il Villa Antinori Rosso è un IGT Toscana che assume nel bicchiere un colore intenso che richiama il rosso del rubino. Frutta matura, spezie dolci e un lieve accenno di fiori appassiti: ecco i profumi che compongono lo scheletro olfattivo che avvolge il naso sin dai primi istanti. All’assaggio è rotondo, armonioso, caratterizzato da un sorso schietto, decisamente morbido e avvolgente; termina con un finale caratterizzato da un’ottima persistenza. Una bottiglia con cui Antinori fa assaporare sapori e sensazioni che raccontano della perfetta sinergia fra terra e uomo, e che è davvero piacevole in accompagnamento a una sfiziosa grigliata di carne.

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Antinori Chianti Classico Riserva 'Villa ' 2022 37.5cl Antinori Chianti Classico Riserva 'Villa ' 2022 37.5cl 19.6 EUR Il Chianti Classico Riserva "Villa Antinori" è uno dei più celebri rappresentanti della tradizione chiantigiana, splendida fusione di finezza e classicità. Vino storico per eccellenza, legato indissolubilmente alla storia della illustre denominazione toscana e a quella quasi millenaria dei suoi produttori, ovvero la famiglia Antinori. Il "Villa Antinori" nasce nel 1928, ergendosi da subito come punto di riferimento per la sua tipologia. Il connubio profondo tra uomo e terra d'origine ha mosso Pietro Antinori, primo vinattiere della famiglia nel 1385, e i suoi successori, a produrre vini che fossero testimonianza liquida del luogo. Dopo aver interrotto la produzione del Chianti per circa dieci anni, la famiglia Antinori ha deciso di donargli nuovo spolvero, riproponendolo sul mercato in concomitanza dell'apertura della nuova cantina situata nell'areale del Chianti Classico. Uvaggio formato in prevalenza da Sangiovese, con piccolo saldo di Cabernet Sauvignon, atto a donare al vino morbidezza e struttura. Affina in barrique di secondo e terzo passaggio, arricchendo il suo ventaglio aromatico con note tostate e dolci. Il Riserva "Villa Antinori" si presenta con un colore rubino scintillante che vira verso il granato. All'olfatto disegna da subito un quadro a tinte scure fatto di frutti di bosco intrecciati a sferzate di caffè e vaniglia. Il sorso, deciso e suadente, conquista da subito in virtù della sua tattilità carezzevole. Merita di essere speso su bistecche al sangue e preparazioni regionali come il peposo, oltre che a primi piatti ben conditi. Un pezzo di storia che ha saputo però rinnovarsi, continuando a sorprendere per classe ed eleganza.
Le Mortelle - Antinori Rosso 'Botrosecco' Le Mortelle-Antinori 2023 Le Mortelle - Antinori Rosso 'Botrosecco' Le Mortelle-Antinori 2023 28.2 EUR Il “Botrosecco” Rosso è un vino composto da un taglio tipico della maremma toscana, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, frutto dell’esperienza secolare di Antinori nella produzione di grandi rossi. Già, perché Le Mortelle è una delle tenute acquistate nel corso dei decenni dalla famiglia Antinori, con l’intento di dare vita a una produzione responsabile e con pochissimo impatto sull’ambiente. Il “Botrosecco” è un’etichetta armoniosa, dove le caratteristiche territoriali, i profumi che rimandano alla macchia vegetativa maremmana, si uniscono a note derivanti dalla maturazione in legno, dando vita a un profilo olfattivo molto piacevole. Questo Rosso “Botrosecco” nasce da un sapiente blend che Antinori realizza all’interno della cantina della tenuta di Le Mortelle, dove Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc si uniscono felicemente. Le viti di queste due varietà crescono nei vigneti circostanti Castiglione della Pescaia, caratterizzati da un terroir dove silice, argilla e scheletro si alternano, di parcella in parcella. Le uve, una volta raccolte, effettuano la fermentazione alcolica e malolattica in legno, macerando per circa 15 giorni con rimontaggi periodici. L’affinamento si svolge in barrique, ed ha una durata di 12 mesi, al termine dei quali si procede con le operazioni d’imbottigliamento. Il “Botrosecco” è un vino Rosso che si rivela all’occhio con un colore particolarmente intenso, che richiama le note del rosso rubino. Il bouquet di profumi che avvolge il naso è un mix fra sensazioni di macchia mediterranea e aromi terziari, derivanti dall’affinamento. In bocca è di buon corpo, delicato, con una trama tannica finemente integrata, e con un sorso che, sul finale, si caratterizza per il gusto leggermente balsamico. Una bottiglia che la cantina Antinori realizza nella tenuta di Le Mortelle, all’interno della Maremma toscana, poco distante da Castiglione della Pescaia, all’insegna di criteri di ecosostenibilità volti a tutelare questi splendidi paesaggi.
Antinori Rosso di Montalcino 'Pian delle Vigne' 2024 Antinori Rosso di Montalcino 'Pian delle Vigne' 2024 27.8 EUR Il “Pian delle Vigne” è un Rosso di Montalcino che può vantare un’origine davvero blasonata. Si tratta infatti di un prodotto che prende vita dagli stessi vigneti da cui Antinori produce il rinomato Brunello, e che quindi garantisce un ottimo livello qualitativo. Il Sangiovese si esprime su note piacevoli, non troppo intense, garantendo così quell’agilità che contraddistingue la beva di questo vino, appagante anche grazie a una trama tannica ben integrata nella struttura generale. Un’etichetta che si può far affinare ulteriormente per qualche anno, per assaggiarla in una versione più evoluta. Il vino Rosso di Montalcino “Pian delle Vigne” nasce dalle uve in purezza di un vitigno che, in Toscana, trova volti ed espressioni diverse, il Sangiovese. Le uve, accuratamente selezionate da Antinori durante la vendemmia, vengono diraspate e pressate sofficemente, per poi fermentare in vasche d’acciaio a una temperatura controllata intorno ai 25 gradi, macerando per un periodo di circa 8-10 giorni. Si svolge poi la fermentazione malolattica, al termine della quale il vino viene trasferito in botti di legno, dove matura lentamente per 12 mesi. Una volta pronto, si procede con l’imbottigliamento e la commercializzazione. Questo “Pian delle Vigne” è un Rosso di Montalcino che, alla vista, si presenta con un colore luminescente, che richiama la tonalità del rubino. Il naso è dominato da note di frutta, arricchite da leggeri tocchi che virano verso profumi lievemente speziati. Al palato è di corpo medio, equilibrato, con un sorso connotato da un tannino fine e avvolgente, chiave di una beva scorrevole dove niente è fuori posto. Una bottiglia che nasce recentemente nella linea realizzata da Antinori a Montalcino, ma che, sin dai primi sorsi, conquista il cuore degli appassionati.
Tormaresca - Antinori Negroamaro 'Masseria Maime' Tormaresca Antinori 2023 Tormaresca - Antinori Negroamaro 'Masseria Maime' Tormaresca Antinori 2023 34.1 EUR Il “Masseria Maime” è un vino rosso che si caratterizza per gli avvolgenti aromi fruttati e speziati, evidenti sin dai primi sorsi, morbidi e vellutati grazie ad una struttura tannica perfettamente lavorata. Si tratta di un’etichetta realizzata su un vitigno autoctono che rappresenta l’essenza del terroir salentino, il Negroamaro, coltivato in vigneti che si estendono a perdita d’occhio, confondendosi quasi con i boschi e le pinete che costeggiano il Mar Adriatico. Antinori, nome altisonante nel panorama vitivinicolo italiano, ha deciso di acquistare la Tenuta di Tormaresca facendosi promotore delle grandi potenzialità del terroir pugliese, con l’intento di valorizzare i vitigni regionali realizzando etichette tradizionali con metodi moderni. Una sfida pienamente vinta, come dimostra il “Masseria Maime”, dove la personalità si unisce alla piacevolezza. La cantina Tormaresca Antinori realizza questo “Masseria Maime” a partire da uve Negroamaro in purezza. I grappoli, provenienti da viti coltivate ad alberello, vengono lasciati leggermente surmaturare e sono raccolti la terza settimana di settembre; la fermentazione avviene in acciaio, a una temperatura controllata ricompresa fra i 26 e i 28 gradi e poi, dopo la svinatura, il vino viene trasferito in botti di rovere francese e ungherese, dove rimane ad affinare per circa 12 mesi; dopo l’imbottigliamento il vino rimane in vetro a maturare per un ulteriore anno. Il “Masseria Maime” è un Negroamaro che nel calice si manifesta con un colore rosso rubino decisamente intenso. Lo spettro olfattivo racconta note principalmente fruttate, intervallate da rimandi più speziati derivanti dalla maturazione in legno. Al palato è di buon corpo, con un sorso lievemente sapido e una struttura perfettamente in equilibrio, grazie anche a un tannino morbido e ben integrato. Una bottiglia con cui Antinori conferma la grande vocazione di Tenuta Tormaresca, sempre più ai vertici dell’enologia pugliese.
Castello della Sala - Antinori Muffato della Sala' Castello della Sala Antinori 2023 50cl Castello della Sala - Antinori Muffato della Sala' Castello della Sala Antinori 2023 50cl 45.3 EUR Il “Muffato della Sala” della tenuta Castello della Sala, proprietà dei Marchesi Antinori, è una perla rara e preziosa, prodotta in quantità limitate. Non si tratta infatti di un semplice passito, bensì di un muffato. Ciò significa che durante la fase di appassimento in pianta, i grappoli sono attaccati e ricoperti dalla cosiddetta muffa nobile, Botrytis Cinerea, in grado di apportare una complessità ed una personalità assolutamente uniche. È un fenomeno piuttosto raro sul suolo italiano, a differenza della zona francese del Sauternes, e la firma di Antinori ha desiderato spingere l’eccellenza fino a questo prezioso lido. Perché questo fenomeno avvenga è necessaria la concomitanza di più fattori ambientali e climatici, che si ritrovano nei pressi di Orvieto, in Umbria. Il “Muffato della Sala” ha un gusto ed un profumo inconfondibili, che vanno a definire una personalità incisiva e affascinante. Il Passito “Muffato della Sala” è composto per il 60% da Sauvignon Blanc, per il 40% da Grechetto e per la restante parte da Traminer e Riesling. Tali uve provengono da vigneti con terreni argillosi e ricchi di fossili marini, collocati ad un’altitudine compresa tra i 200 ed i 350 metri sul livello del mare. Dovendo valutare molto bene il grado di botritizzazione dei grappoli, la vendemmia viene eseguita manualmente a più passaggi, moltiplicando così gli ingressi in campo e scaglionando le fasi di vendemmia relative ad un unico vigneto. Una volta giunte in cantina, le uve vengono ulteriormente selezionate ed in seguito inviate alla leggera pigiatura. Dopo la fase di fermentazione ha inizio l’affinamento in barrique di rovere francese che ha una durata di circa 6 mesi. Il Muffato di Castello della Sala ha un colore giallo dorato brillante. Il profumo è intenso e avvolgente, nelle sue note di frutta candita, miele, agrumi ed i tipici sentori dati dalla Botrytis che ricordano vagamente lo zafferano e tante erbe aromatiche. Al gusto sorprende nel suo equilibrio perfetto tra dolcezza e freschezza, inserite in un corpo pieno e avvolgente. Impossibile non entrare in sintonia con questo vino magico: una volta assaggiato, sarà facile riconoscerlo ad occhi chiusi. Per questo è divenuto un punto di riferimento in Italia nella tipologia dei vini passiti muffati.
Villa Sparina Montej Rosso 2023 Villa Sparina Montej Rosso 2023 16.8 EUR Il ‘Montej’ Rosso della tenuta piemontese Villa Sparina si configura come una Barbera del Monferrato dal gusto intenso e vivace, carattere esaltato dalla lavorazione in acciaio. I vigneti che danno origine a questa bottiglia si trovano nell’appezzamento Rivalta, un cru di 9 ettari localizzato a Rivalta Bormida, tra le colline di Acqui Terme, nell’Alto Monferrato. In questo territorio la Barbera raggiunge alcune delle sue massime espressioni qualitative, differenti rispetto alla controparte di Asti o Alba, solitamente caratterizzate da una struttura maggiore e un corpo più pieno. Nel Monferrato i vini a base di Barbera risultano invece più aromatici ed equilibrati, con un’acidità sempre in evidenza anche nelle annate più calde. Villa Sparina Rosso ‘Montej’ è una Barbera in purezza da uve raccolte al pieno stadio di maturazione all’interno di vigneti impiantati su terreni prevalentemente argillosi, compresi nella zona di Acqui Terme. In cantina i grappoli vengono vinificati in rosso attraverso fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a contatto con le bucce. Concluso il processo fermentativo, il vino è posto a maturare per 4-6 mesi in parte in acciaio e in parte in barrique di rovere, ricercando il giusto equilibrio tra la morbidezza donata dal legno e la vivacità esaltata dall’acciaio. Il Barbera ‘Montej’ Rosso di Villa Sparina esprime un colore rosso rubino acceso. Al naso emergono vividi sentori fruttati che richiamano la ciliegia, il lampone e la mora, associati a sfumature di vaniglia, eucalipto, pepe e legni pregiati dovute al breve passaggio in rovere. Sorso intenso e rotondo, ben supportato dalla vivace freschezza e dalla trama tannica morbida, con un finale fruttato di buona persistenza e gustosa piacevolezza.
La Braccesca - Antinori Rosso di Montepulciano 'Sabazio' 2024 La Braccesca - Antinori Rosso di Montepulciano 'Sabazio' 2024 17.6 EUR Il Rosso di Montepulciano “Sabazio” della cantina La Braccesca della famiglia Antinori è un vino toscano realizzato con una base importante di Sangiovese, a cui viene aggiunta una piccola percentuale di Merlot per renderlo più morbido, rotondo e fruttato. È un rosso di medio corpo, vinificato esclusivamente in acciaio, che matura per pochi mesi prima d’essere messo in commercio. Il profilo conserva il tipico volto varietale, caratterizzato da fragranti aromi fruttati e da un’immediata freschezza espressiva, che ne rende la beva particolarmente piacevole. È un rosso giovane e molto duttile negli abbinamenti a tavola. Il vino “Sabazio” è un Rosso di Montepulciano che nasce nelle vigne della tenuta dei Marchesi Antinori La Braccesca, una vasta proprietà acquistata negli anni ‘90. La Braccesca si trova al confine tra l’areale della Val di Chiana e Cortona e le terre del Montepulciano, in una zona ancora incontaminata e ricca di boschi. Copre una superficie di oltre 500 ettari, di cui 340 destinati a vigneto. Il clima e i terreni si sono rivelati perfetti per le varietà a bacca rossa, che si esprimono su eccellenti livelli qualitativi. Il Merlot viene generalmente vendemmiato nelle prime settimane di settembre e circa un mese dopo si procede con il Sangiovese. Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice, quindi fatte fermentare e vinificate separatamente seguendo le diverse epoche di maturazione. Solo in un secondo momento si procede all’assemblaggio definitivo. Prima dell’imbottigliamento, il vino matura in serbatoi d’acciaio inox per circa 4 mesi. Il Montepulciano “Sabazio” della cantina toscana La Braccesca dei Marchesi Antinori è un rosso piacevolmente fresco e semplice, adatto a essere consumato nel corso dell’annata, in modo da poterne apprezzare al meglio la giovanile fragranza fruttata. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino piuttosto intenso. Al naso si apre su note floreali di rosa violetta, aromi fruttati di ciliegia matura, susina e piccoli frutti a bacca rossa. Al palato è scorrevole, con un centro bocca succoso e croccante e un finale fresco, di buona persistenza gustativa.
Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso Superiore 2022 Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso Superiore 2022 145 EUR Il Bolgheri Superiore della Tenuta Guado al Tasso dei Marchesi Antinori è un prestigioso Supertuscan toscano, simbolo per eccellenza del terroir bolgherese e del vino rosso italiano. Si tratta di una delle punte di diamante di tutto il territorio maremmano, che grazie alla sua eleganza e il suo fascino è diventato una bandiera della produzione enologica della nostra penisola. Il suo successo è legato principalmente alla secolare tradizione dei Marchesi Antinori e al grande territorio che circonda le viti, soprannominato da molti autori “l’anfiteatro bolgherese” per la sua unica e rara bellezza. Il Bolgheri Guado al Tasso è una delle espressioni italiane più note e apprezzate al mondo, prodotto a partire principalmente da un taglio bordolese di Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc. Le uve, raccolte e diraspate a mano, vengono selezionate manualmente in cantina prediligendo solo i grappoli più maturi. Dopo un primo breve periodo di fermentazione in botti d’acciaio, le uve vengono lasciate maturare in legno per un ulteriore anno, al termine del quale, i migliori lotti vengono assemblati e posti per altri 6 mesi in piccole botti prima dell'imbottigliamento. Il vino Bolgheri Rosso Superiore Tenuta Guado al Tasso si presenta con una veste color rosso rubino scura, non brilla come la pietra preziosa, ma affascina e invoglia. Profuma di fragranze intense e complesse che ricordano inizialmente la frutta rossa matura che progressivamente si congedano per far strada a note speziate e legnose, con ricordi di cioccolato e cuoio. Emoziona al primo assaggio per la raffinatezza e la ricchezza di sensazioni che seducono tutti i sensi. L’equilibrio al palato è assoluto e armonico, in cui tutte le componenti gustative sono calibrate alla perfezione e avvolgono il palato con una setosa eleganza. Una signora in rosso dal grande fascino!
Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso Superiore 2020 Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso Superiore 2020 170 EUR Il Bolgheri Superiore della Tenuta Guado al Tasso dei Marchesi Antinori è un prestigioso Supertuscan toscano, simbolo per eccellenza del terroir bolgherese e del vino rosso italiano. Si tratta di una delle punte di diamante di tutto il territorio maremmano, che grazie alla sua eleganza e il suo fascino è diventato una bandiera della produzione enologica della nostra penisola. Il suo successo è legato principalmente alla secolare tradizione dei Marchesi Antinori e al grande territorio che circonda le viti, soprannominato da molti autori “l’anfiteatro bolgherese” per la sua unica e rara bellezza. Il Bolgheri Guado al Tasso è una delle espressioni italiane più note e apprezzate al mondo, prodotto a partire principalmente da un taglio bordolese di Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc. Le uve, raccolte e diraspate a mano, vengono selezionate manualmente in cantina prediligendo solo i grappoli più maturi. Dopo un primo breve periodo di fermentazione in botti d’acciaio, le uve vengono lasciate maturare in legno per un ulteriore anno, al termine del quale, i migliori lotti vengono assemblati e posti per altri 6 mesi in piccole botti prima dell'imbottigliamento. Il vino Bolgheri Rosso Superiore Tenuta Guado al Tasso si presenta con una veste color rosso rubino scura, non brilla come la pietra preziosa, ma affascina e invoglia. Profuma di fragranze intense e complesse che ricordano inizialmente la frutta rossa matura che progressivamente si congedano per far strada a note speziate e legnose, con ricordi di cioccolato e cuoio. Emoziona al primo assaggio per la raffinatezza e la ricchezza di sensazioni che seducono tutti i sensi. L’equilibrio al palato è assoluto e armonico, in cui tutte le componenti gustative sono calibrate alla perfezione e avvolgono il palato con una setosa eleganza. Una signora in rosso dal grande fascino!
Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso Superiore 2012 Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso Superiore 2012 195 EUR Il Bolgheri Superiore della Tenuta Guado al Tasso dei Marchesi Antinori è un prestigioso Supertuscan toscano, simbolo per eccellenza del terroir bolgherese e del vino rosso italiano. Si tratta di una delle punte di diamante di tutto il territorio maremmano, che grazie alla sua eleganza e il suo fascino è diventato una bandiera della produzione enologica della nostra penisola. Il suo successo è legato principalmente alla secolare tradizione dei Marchesi Antinori e al grande territorio che circonda le viti, soprannominato da molti autori “l’anfiteatro bolgherese” per la sua unica e rara bellezza. Il Bolgheri Guado al Tasso è una delle espressioni italiane più note e apprezzate al mondo, prodotto a partire principalmente da un taglio bordolese di Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc. Le uve, raccolte e diraspate a mano, vengono selezionate manualmente in cantina prediligendo solo i grappoli più maturi. Dopo un primo breve periodo di fermentazione in botti d’acciaio, le uve vengono lasciate maturare in legno per un ulteriore anno, al termine del quale, i migliori lotti vengono assemblati e posti per altri 6 mesi in piccole botti prima dell'imbottigliamento. Il vino Bolgheri Rosso Superiore Tenuta Guado al Tasso si presenta con una veste color rosso rubino scura, non brilla come la pietra preziosa, ma affascina e invoglia. Profuma di fragranze intense e complesse che ricordano inizialmente la frutta rossa matura che progressivamente si congedano per far strada a note speziate e legnose, con ricordi di cioccolato e cuoio. Emoziona al primo assaggio per la raffinatezza e la ricchezza di sensazioni che seducono tutti i sensi. L’equilibrio al palato è assoluto e armonico, in cui tutte le componenti gustative sono calibrate alla perfezione e avvolgono il palato con una setosa eleganza. Una signora in rosso dal grande fascino!
Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso 'Il Bruciato' 2024 Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso 'Il Bruciato' 2024 31.3 EUR Il Bruciato è tra i vini più simbolici e famosi della cantina Guado al Tasso, proprietà della leggendaria famiglia Antinori. Si tratta di un rosso proveniente dalla prestigiosa zona toscana di Bolgheri, ottenuto da un blend di vitigni francesi, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot e Syrah, che proprio in queste terre raggiungono altissimi livelli di qualità. Il nome deriva da un bosco che nel ‘700 venne totalmente bruciato dagli abitanti della zona come segno di protesta contro la nobile famiglia Della Gherardesca, ai tempi signori di Bolgheri, che vietavano agli agricoltori la caccia al suo interno. Questo Bolgheri il Bruciato è prodotto ogni anno all’interno della Tenuta Guado al Tasso della famiglia Antinori, situata a circa 80 km a sud-ovest di Firenze, sulle dolci e verdi colline che avvolgono l’antico borgo, in un territorio dal microclima unico che alterna con buone escursioni termiche la notte al giorno, e che permette all’uva di raggiungere la perfetta maturità. Il vino “Il Bruciato” è il soffio del vento, la forza della terra e la passione dell’uomo, è la dimostrazione di come queste colline generino emozioni visive e gustative. Le uve selezionate vengono portate in cantina dove sono diraspate e pressate sofficemente. Segue la fermentazione e la macerazione sulle bucce in acciaio a temperatura controllata per circa 10-15 giorni. Una parte del Merlot e Syrah viene fatta fermentare a temperature più basse per mantenere gli aromi varietali e il gusto tipico. La malolattica avviene in acciaio e finisce in barrique. Al termine di questa fase si procede all’unione dei vini che matureranno in barrique per alcuni mesi, prima di essere imbottigliati e affinati in vetro per altri 4 mesi. Il Bruciato Antinori racchiude, con l’innata eleganza dovuta ai suoi nobili natali, l’anima di un terroir antico. La morbidezza del profumo della brezza, che sfiora Bolgheri e le sue colline, si veste nel bicchiere con un rosso rubino intenso ed emana un turbinio di sensazioni di piccoli frutti rossi, come ciliegia e mora, che si intrecciano a sfumature di spezie dolci, accumulate durante il passaggio in legno. Al palato eleganza, morbidezza ed equilibrio sono le colonne portanti di un sorso pieno e ricco, dalla piacevole avvolgenza. Un rosso che seduce, in grado di raccontare con garbo ed eleganza i profumi di una storia fatta di raffinatezza e successo.
Villa Job 'Untitled' 2023 Villa Job 'Untitled' 2023 26.3 EUR “Untitled” è un Friulano in purezza che rappresenta uno dei picchi qualitativi della gamma realizzata da Villa Job. Si tratta di un bianco che viene approcciato con rispetto dalla cantina, attenta a non snaturare il vitigno per eccellenza della viticoltura friulana. Un vero e proprio simbolo, che non vuole essere “rinominato” da Villa Job, che opta dunque per battezzarlo “Untitled”, così da non prevaricarne con un nome l’importanza. Siamo di fronte a una bottiglia dotata di personalità e carattere, peculiarità che gli deriva dalla volontà di Villa Job, in fase di vinificazione, di effettuare una macerazione sulle bucce, così da arricchire il profilo aromatico. Ottimo a tutto pasto, è un Friulano che ben si abbina a diverse ricette e preparazioni gastronomiche. “Untitled” di Villa Job è realizzato a partire dal vitigno forse più rappresentativo della viticoltura della regione Friuli Venezia Giulia: il Friulano. Questa varietà cresce con il sistema del guyot in terreni di media densità, contraddistinti da un sottosuolo marnoso, argilloso e limoso, situati a circa 90 metri sul livello del mare. Si effettua una macerazione sulle bucce che ha una durata di due giorni, ed è svolta in tini di cemento; la fermentazione avviene spontaneamente, anche quella malolattica, grazie alla presenza di lieviti autoctoni. Viene imbottilgiato senza essere filtratoed è trasferito a maturare in barrique, dove rimane per 9 mesi. Il bianco “Untitled” si annuncia alla vista con un colore che richiama la tonalità del giallo paglierino, particolarmente carico. Concentrato e ricco il naso, dove le note di frutta ben matura si alternano alle sfumature di miele e ai ricordi di erbe aromatiche. All’assaggio è di medio corpo, con un sorso ampio e fasciante al palato, connotato da guizzi freschi e minerali, che rendono la beva piacevole. Un’etichetta con cui la cantina Villa Job racconta il terroir regionale con uno dei suoi simboli più rappresentativi e storici, il vitigno Friulano.
Villa Schinosa Laghiglione' 2023 Villa Schinosa Laghiglione' 2023 15.2 EUR Il “Laghiglione” è un vino rosso che nasce da vigneti inseriti nel contesto ambientale della Murgia pugliese, area in cui la macchia mediterranea può crescere rigogliosa, donando alcuni dei suoi profumi a questa bottiglia, di stampo chiaramente territoriale. Il sorso è armonioso e lineare, responsabile di una beva scorrevole, che chiude ricordandoci la polpa dei frutti rossi. Un’etichetta che, tra i tanti pregi, si presenta anche con un prezzo a dir poco incredibile! Questo “Laghiglione” viene realizzato dalla cantina Villa Schinosa partendo da un blend dove un vitigno internazionale, il Syrah, si unisce a un 60% di Primitivo. Entrambe le varietà vengono allevate con il sistema della spalliera, crescendo in parcelle il cui sottosuolo si caratterizza per essere ricco di argilla e calcare. La vendemmia manuale si svolge entro la prima metà del mese di settembre e i grappoli raccolti vengono diraspati. Il mosto fermenta in serbatoi d’acciaio a basse temperature per 15 giorni. Il liquido viene quindi trasferito a maturare per 8 mesi in botti di rovere di Slavonia, per poi continuare ad affinare per qualche mese in bottiglia. Il vino “Laghiglione” firmato Villa Schinosa si annuncia all’occhio con un colore tipicamente rubino, attraversato da sfumature che virano più verso il violaceo. Il naso è invitante, e si apre su tocchi di frutta matura, seguiti poi da sentori più speziati e leggeri rimandi alla macchia mediterranea. All’assaggio è di corpo medio, molto avvolgente-morbido al palato, sorretto da una preziosa freschezza, dove il sorso si avverte equilibrato, armonico e coerente con i profumi già scoperti durante la precedente analisi olfattiva. Un rosso versatile in tavola, di facile abbinamento con salumi e affettati oltre che con secondi importanti di carne rossa e anche selvaggina.
Villa Matilde Falerno del Massico Bianco 2023 Villa Matilde Falerno del Massico Bianco 2023 22.1 EUR Il vino Falerno del Massico Bianco è una Falanghina in purezza che affascina per il profilo mediterraneo, che riporta al litorale campano in cui crescono i vigneti da cui ha origine. Un prodotto dunque squisitamente territoriale, in cui si avvertono gli influssi delle brezze marine in una beva minerale, molto invogliante. Villa Matilde, cantina in cui tradizione, storia e sguardo al futuro convivono in un flusso di vedute unico, conferma la propria capacità nel declinare il terroir alla luce dei vitigni autoctoni, dando origine a un bianco campano ben quotato da importanti riviste di settore internazionali. Questo Falerno del Massico Bianco nasce dalle uve in purezza di Falanghina, coltivate da Villa Matilde all’interno della Tenuta di San Castrese. Qui i terreni sono di origine prettamente vulcanica, con ampie componenti di fosforo e potassio, e i vigneti si trovano a un’altezza di circa 140 metri sul livello del mare, con piante coltivate con il sistema del guyot. Le uve, raccolte nella seconda decade di Settembre, vengono sottoposte a criomacerazione, per poi essere pressate sofficemente; si procede quindi con la fermentazione in acciaio per 20 giorni, alla temperatura controllata di 10-12 gradi. Infine si passa alla fase di maturazione, in cui il vino riposa in acciaio per tre mesi, sino all’imbottigliamento. Il Bianco Falerno del Massico si sviluppa nel bicchiere con un colore tipicamente paglierino. Al naso si avvertono profumi che riportano al mare e alla macchia mediterranea, arricchiti da sensazioni più floreali. In bocca colpisce per la componente fresca, che rende la beva scorrevole, e per il sorso sapido, decisamente godibile al palato. Una bottiglia che si sposa a meraviglia con gli abbinamenti gastronomici a base di pesce e frutti di mare, e che ben si abbina anche ai formaggi freschi e ai risotti vegetariani.
Decugnano dei Barbi Orvieto Classico 'Villa Barbi' 2023 Decugnano dei Barbi Orvieto Classico 'Villa Barbi' 2023 18.2 EUR L'Orvieto Classico "Villa Barbi" di Decugnano dei Barbi è il classico vino del territorio, prodotto con le varietà a bacca bianca storicamente coltivate in zona: Grechetto, Vermentino, Sauvignon Blanc e Procanico. Un vino armonioso e sfaccettato, che porta in primo piano le caratteristiche sapide e minerali del terroir dell'Orvietiano. I profumi floreali e le sfumature vegetali lasciano ben presto spazio ad aromi più maturi di frutta bianca, cenni tropicali e morbide nuances mielate. Il sorso, ampio e ricco, è succoso e fragrante, corroborato da gradevole freschezza. Il vino "Villa Barbi" è un Orvieto Classico prodotto sulle colline della zona dell’Orvietano dalla Cantina Decugnano dei Barbi che gestisce una tenuta di 32 ettari, in un unico corpo aziendale caratterizzata dalla presenza di terreni originati da sedimentazioni di fondali oceanici di epoca pliocenica. Le vigne sono coltivate a un’altitudine di circa 300 metri sul livello del mare con esposizione sud-est, sud-ovest, su suoli sabbiosi, con presenza di argille e fossili di conchiglie e ostriche. Il clima fresco e ventilato e la presenza di sbalzi termici tra il giorno e la notte esaltano l’eleganza dei profumi delle uve a bacca bianca. Tutte le vendemmie sono manuali e dopo un breve raffreddamento, le uve sono pigiate molto delicatamente. Il mosto è avviato alla fermentazione in acciaio inox alla temperatura controllata di 13/14 °C per 10/12 giorni. Il vino riposa in acciaio inox per qualche mese e termina l’affinamento con 3 mesi in bottiglia. Il bianco "Villa Barbi" della Cantina Decugnano dei Barbi è un Orvieto Classico perfetto per conoscere e apprezzare le caratteristiche tipiche di uno dei bianchi italiani più ricchi di storia e tradizione. Nel calice ha un colore giallo paglierino brillante. Il profilo olfattivo è intenso e armonioso, con note floreali, aromi di frutta matura, frutta tropicale, sentori di miele e sfumature iodate. Al palato seduce per il frutto ricco, fragrante e la presenza di una nitida vena minerale. Il finale è fresco ed equilibrato.
Villa Job Pinot Grigio 'Piantagrane' 2023 Villa Job Pinot Grigio 'Piantagrane' 2023 29.2 EUR Il “Piantagrane” è un Pinot Grigio autentico e schietto prodotto dalla cantina Villa Job, una realtà artigianale portata avanti con entusiasmo e passione da Alessandro Job, ingegnere milanese che ha deciso di seguire la sua passione verso il mondo del vino. Oggi la sua nuova casa è l’altopiano di Pozzuolo del Friuli, dove ha sede la sua tenuta, collocata a ridosso di Udine nella zona del Grave, un’area troppo spesso dimenticata, ma in grado di regalare espressioni di grande vitalità e personalità. Proprio come dimostra questo Pinot Grigio, figlio di una filosofia strettamente artigianale e biologica, che si focalizza sulla valorizzazione della tipicità territoriale. “Una bottiglia di vino deve contenere cultura”, dice Alessandro, perché deve esprimere nella maniera più trasparente possibile la sua terra d’origine e non piegarsi alle mode, convenzioni e ai fattori commerciali che a volte tendono ad uniformare il prodotto per il mercato. Questo “Piantagrane”, al pari delle altre etichette, è dunque un racconto della terra, in cui affiorano storie antiche e sapori genuini. La ricetta del Pinot Grigio “Piantagrane” è molto semplice. L’idea è di valorizzare al massimo il suolo dove vengono coltivate le varietà attraverso micro-vinificazioni separate per ogni singola parcella. Il tutto viene eseguito dai lieviti indigeni che sono presenti naturalmente sulle uve e catalizzano la fermentazione alcolica all’interno di botti aperte. Il mosto rimane a contatto con le sue bucce per almeno 3 giorni, arricchendosi di sostanza e colore. Bastano pochi giorni di macerazione per far si che il vino si vesta di un manto dorato, tendente all’arancio. La maturazione prosegue all’interno di barrique esauste e vasche di cemento per 9 mesi totali. Il “Piantagrane” Villa Job si presenta con una tonalità ambrata lievemente velata, dovuta all’assenza di filtrazioni. Al naso è un tripudio di sensazioni olfattive che richiamano l’albicocca, gli agrumi maturi, le erbe aromatiche, le sfumature di spezie dolci, le essenze floreali e leggeri accenti dolci di miele e mandorla. Il sorso è immediato e diretto, ricco di sostanza ed energia, coccolato da una spiccata freschezza tagliente e da un leggerissimo tannino. 
Antinori Box 'Peppoli-Villa ' (2bt) Antinori Box 'Peppoli-Villa ' (2bt) 56.2 EUR Il Box ‘Peppoli-Villa Antinori’ è un box che evidenzia la duplice attitudine dei Marchesi Antinori verso la coltivazione di vitigni autoctoni, come il Sangiovese, e di varietà internazionali, quali Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah. Tra le innumerevoli tenute che gli Antinori possiedono in Toscana figurano Villa Antinori e Pèppoli, entrambe situate nella zona del Chianti Classico. Villa Antinori è il nome con cui è stata ribattezzata Villa del Cigliano, di proprietà della famiglia Antinori fin dal 1546, anno in cui la struttura venne rilevata da Alessandro di Niccolò Antinori. Si tratta di un luogo storico per la famiglia, dove generazioni di Antinori sono nate e vissute nel corso dei secoli. Invece tenuta Pèppoli, che fin dal Medioevo è stata gestita dai monaci Vallombrosani, appartiene alla famiglia dal 1985. L’Antinori Box ‘Peppoli-Villa Antinori’ si configura come una pregevole cassetta di legno contenente al suo interno una bottiglia di Villa Antinori Rosso e una bottiglia di Chianti Classico ‘Pèppoli’, due distinte interpretazioni della zona classica del Chianti. In particolare, il Villa Antinori Rosso ha origine da un assemblaggio di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Petit Verdot, con l’invecchiamento in barrique di rovere che contribuisce al carattere dolce e speziato di questo vino, che pur conserva la mediterraneità del luogo di origine. Per quanto riguarda il Chianti Classico ‘Pèppoli’, si tratta di un vino rosso che deriva da una solida base di Sangiovese unita a qualche uva complementare, lavorato tra acciaio, barrique e botti grandi di rovere di Slavonia ricercando il giusto apporto dei legni. In definitiva, il ‘Peppoli-Villa Antinori’ Box di Antinori è una cassetta pensata per gli amanti dei rossi toscani, ideale come regalo per colleghi, amici e famigliari.
Villa de Puppi Refosco dal Peduncolo Rosso 2021 Villa de Puppi Refosco dal Peduncolo Rosso 2021 21.6 EUR Il Refosco dal Penducolo Rosso è uno dei vini di punta della cantina Villa de Puppi, nato dal tipico vitigno friulano a bacca rossa in grado di dare vita ad espressioni potenti e corpose. L’interpretazione di Villa de Puppi riesce a coniugare la forza e l’espressività del vitigno con una freschezza, un’eleganza e una pulizia aromatica che contraddistingue tutta la gamma produttiva della cantina. Nei vigneti di Villa de Puppi, situati parte sulla pianura nei pressi di Cividale e parte sui Colli Orientali, le uve di Refosco sono raccolte tardivamente e sottoposte a rigida selezione. In cantina la fermentazione, con macerazione sulle bucce, si svolge in vasche d’acciaio, con successivo travaso in barrique di rovere nuove o di secondo passaggio, dove il vino continua a riposare per qualche mese. Il Refosco dal Penducolo Rosso di Villa de Puppi esprime all’olfatto un ampio corredo aromatico costituito da note di frutti di bosco, ciliegia matura, resina, aghi di pino e spezie boschive. Il sorso è morbido, pulito ed espressivo, con tannino fitto ma evoluto, vivace freschezza e buona sapidità. Si tratta di un vino che esprime, con semplicità, nitidezza e struttura, le caratteristiche migliori di uno dei più importanti vitigni del Friuli. 
Altare Elio Langhe Rosso 'La Villa' Elio Altare 2022 Altare Elio Langhe Rosso 'La Villa' Elio Altare 2022 75.6 EUR Il Langhe Rosso “La Villa” realizzato da Elio Altare è un mix fra due vitigni fortemente rappresentativi della viticoltura regionale. Barbera e Nebbiolo si uniscono in un abbraccio a dir poco riuscito, che testimonia la grandissima abilità di Elio nel capire le possibilità di un vino in cui è l’affinamento in barrique il tocco che rende elegante il bouquet di profumi al naso. Una bottiglia perfetta per essere sorseggiata oggi, ma che promette di evolvere anche per più di cinque anni. A voi la scelta, tutt’altro che facile, ma ricordate che i vini di Altare premiano la pazienza! Il vino “La Villa” è il nome del Langhe Rosso che la cantina di Elio Altare produce partendo dall’unione fra Barbera e Nebbiolo, quest’ultimo leggermente predominante come percentuale nel taglio finale. I vigneti, caratterizzati da un sottosuolo sabbioso e tufaceo, si trovano nella zona di La Morra, e sono esposti verso sud e sud-est. Il mosto che si ottiene dalla pressatura degli acini fermenta in rotofermentatori d’acciaio dove la temperatura è controllata, macerando per un totale di 3-4 giorni. La fase finale di maturazione si svolge in barrique per un totale di 18 mesi. “La Villa” Langhe Rosso di Elio Altare si annuncia all’occhio con un colore che richiama la tonalità del rubino, dotato di una compattezza solida. Il ventaglio di note che si sviluppa al naso traccia un bouquet dove la frutta di bosco a bacca nera si alterna a tocchi più speziati, che tracciano un contorno molto elegante. All’assaggio è di corpo pieno e rotondo, con un sorso concentrato che si sviluppa in armonia fra la componente tannica e i sapori più freschi. Un’etichetta molto interessante, che riveste sempre il ruolo di protagonista in tavola, e che necessita quindi di abbinamenti gastronomici di alto livello.
Carranco Etna Rosso 'Villa Baroni' 2020 Carranco Etna Rosso 'Villa Baroni' 2020 29.2 EUR L’Etna Rosso "Villa Baroni" di Palmento Carranco, è il frutto dell’incontro tra due grandi protagonisti del mondo del vino italiano. La cantina è il risultato della collaborazione tra il marchio piemontese Borgogno, grande firma delle terre del Barolo e La famiglia Tornatore, che già possiede una vasta tenuta sul vulcano. Dall’esperienza delle Langhe, unita alla conoscenza del territorio vulcanico, è scaturito un rosso di grande eleganza, fresco e fragrante, che conferma la continua crescita dei vini dell’Etna dell’ultimo decennio. “Villa Baroni" è un Etna Rosso che nasce sul versante nord del vulcano, da sempre il più vocato per la coltivazione delle uve autoctone a bacca rossa. Palmento Carranco possiede circa 8 ettari con prestigiosi vigneti, che hanno un’età compresa tra i 50 e i 60 anni, allevati secondo l’antico metodo dell’alberello, seguendo i principi di un’agricoltura sostenibile. Le uve di Nerello Mascalese provengono da vigne situate a un’altitudine di 500 metri sul livello del mare, nella contrada Carranco, all’interno del territorio comunale di Castiglione di Sicilia. I terreni sono caratterizzati da ceneri, sabbie vulcaniche e lapilli generati dal disfacimento di rocce laviche di antiche colate. Al termine della vendemmia, i grappoli sono avviati alla fermentazione in vasche di cemento, riprendendo in modo moderno la tradizione degli antichi palmenti in pietra. Prima dell’imbottigliamento, il vino matura per 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. Il vino Etna Rosso "Villa Baroni" della cantina siciliana Palmento Carranco, è una splendida espressione del terroir vulcanico, interpretato dal vitigno simbolo del territorio. Di un luminoso colore rubino, esprime un elegante bouquet connotato da aromi di ribes rosso, marasca, lampone, fragoline di bosco, di erbe aromatiche della macchia mediterranea, delicate sfumature speziate, note di rabarbaro, cenni minerali di grafite e di pietra focaia. Scorrevole è agile al palato, ha una tessitura tannica fine e ben integrata a un frutto maturo e ricco. Il sorso è armonioso, limpido ed essenziale, con un finale sapido e di notevole freschezza
Villa Dora Lacryma Christi Rosso 2024 Villa Dora Lacryma Christi Rosso 2024 20.3 EUR Il Lacryma Christi del Vesuvio Rosso di Villa Dora costituisce una bottiglia di notevole scorrevolezza e tipicità, prodotta a partire da un blend dei vitigni autoctoni Piedirosso e Aglianico. La cantina Villa Dora è dedita fin dal 1997 alla valorizzazione della consolidata tradizione vitivinicola del Vesuvio, le cui origini risalgono ai tempi dell’Antica Roma. Oltre a trasmettere l’essenza di questo territorio vulcanico, la tenuta si pone l’obiettivo di salvaguardarlo applicando una viticoltura rispettosa dell’ambiente e del suolo, testimoniata dalla certificazione biologica. Villa Dora Lacryma Christi del Vesuvio Rosso nasce da un assemblaggio di Piedirosso e Aglianico, le cui uve provengono da vigneti impiantati nel 1990 su terreni vulcanici localizzati tra i 250 e i 300 metri sul livello del mare. La conduzione agronomica si rifà ai principi dell’agricoltura biologica certificata e la vendemmia è svolta manualmente con un’attenta selezione dei grappoli, che vengono quindi trasferiti in cantina per la classica vinificazione in rosso, separata per le due varietà. Le fermentazioni si svolgono in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con circa 12-14 giorni di macerazione sulle bucce. Successivamente, la massa di Piedirosso matura sempre in acciaio per 6-8 mesi mentre l’Aglianico è posto a invecchiare per 10 mesi in barrique di secondo passaggio. Dopo l’assemblaggio il vino è imbottigliato e lasciato affinare per 6 mesi prima dell’uscita sul mercato. Il Rosso Lacryma Christi del Vesuvio Villa Dora è di un intenso colore rosso rubino. Deciso e pieno il contesto olfattivo, caratterizzato da sentori di mora e visciola, cenni di lavanda e una caratteristica vena minerale fumé. Gusto fresco e armonioso, con tannini morbidi che anticipano il lungo finale piacevolmente sapido.
Villa Venti Rosso in Anfora 'A' 2024 Villa Venti Rosso in Anfora 'A' 2024 30.8 EUR Il Rosso in Anfora 'A' è un vero e proprio succo d'uva che sembra avere frutta e spezie in infusione, esplosiva interpretazione di Centesimino. Un'uva tipicamente romagnola, dotata di una generosa carica aromatica e di una freschezza irrorante ma mai aggressiva. Questo è il Centesimino, che in questa versione riteniamo essere quantomai irresistibile e dotato di beva compulsiva. Una cantina giovane, fondata nel 2002 da Mauro e Davide, che da subito decidono di seguire il credo del biologico, e successivamente precetti della biodinamica, dimenticando l'uso di qualsivoglia sostanza chimica o di sintesi nel vigneto. Biodiversità e spazio ai vitigni autoctoni locali, come Centesimino appunto, ma anche Famoso e il ben più noto Sangiovese, sempre vinificati in modo che siano vitigno e zona a parlare. E ascoltarli è davvero un piacere! Il Villa Venti Anfora "A" è ottenuto a partire da uve di Centesimino in purezza, provenienti da viti ad alberello, coltivati su terreni argilloso-sabbiosi tipici del territorio. Dopo la raccolta manuale dei grappoli, che crescono senza l'ausilio di alcun prodotto chimico, ed una cernita accurata, avviene la diraspapigiatura degli stessi. Il mosto così ottenuto viene fatto fermentare spontaneamente in anfore georgiane chiamate Quevri, secondo tecniche tradizionali ed antiche, con breve macerazione sulle bucce. Il liquido affina per 6 mesi nelle anfore di fermentazione e dopo una breve sosta in bottiglia è pronto per il mercato. Il vino "A" rosso in anfora si palesa nel calice con veste rubina luminosa e vivace. Non nasconde la sua innata carica aromatica, e si schiude immediatamente in un caleidoscopico turbinio di spezie orientali, quali karkadè e curcuma, e altre più nostrane come pepe nero e chiodo di garofano. Poi il frutto, fresco e appena schiacciato, che rimanda alla fragolina di bosco e al lampone. Una passeggiata nel bosco. Il sorso è estremamente succoso e disteso, la sua congenita giovialità invita costantemente alla beve, le cui armi sono freschezza e un ritorno speziato estremamente piacevole. Un grande vino da tavola, con una o due marce in più!
Villa de Puppi Merlot 'Bosco Rosso' Rosa Bosco De Puppi 2020 Villa de Puppi Merlot 'Bosco Rosso' Rosa Bosco De Puppi 2020 43.2 EUR Il Merlot “Bosco Rosso” Rosa Bosco-De Puppi è un vino rosso del Friuli dal sorso profondo, caloroso e complesso, dal bouquet potente e penetrante. La degustazione lascia la bocca pulita, a dimostrazione di un prodotto lineare, nitido nella sua puntualità gustativa. Un’etichetta in cui il tannino è si forte, ma sempre ben levigato e armonico nella silhouette generale di una bottiglia senza dubbio importante, perfetta come regalo a tutti coloro che amano i vini rossi possenti. Da provare! “Bosco Rosso” Rosa Bosco-De Puppi ha origine dalle uve di Merlot, coltivate nei vigneti compresi fra le aree di Rosazzo e Manzano. Ci troviamo all’interno di un terroir caratterizzato da un substrato marnoso, di origine eocenica. La vendemmia avviene manualmente, e i grappoli vengono selezionati con attenzione proprio in questa fase. Dopo diraspatura e pigiatura, il mosto fermenta sia in contenitori d’acciaio inossidabile sia in barrique di legno, dove si svolgono frequenti batonnage. Il vino è quindi pronto per venire trasferito in barrique di rovere per un totale di 24 mesi, sino a quando non è pronto per essere imbottigliato e commercializzato. Il “Bosco Rosso” Merlot Rosa Bosco-De Puppi si annuncia all’occhio con un colore rubino scuro e profondo, dai tratti cromatici quasi impenetrabili. Ricco e generoso il profilo olfattivo, colmo di sentori fruttati e rimandi alle spezie, mentre sul finale si assiste a un richiamo alla resina. All’assaggio è di ottimo corpo, con un sorso ampio e fasciante, che coccola il palato grazie a un’anima fresca e balsamica, in cui si avverte un importante grip tannico. Un Merlot senza dubbio elegante, equilibrato e armonico, capace di continuare il proprio percorso di maturazione anche nei prossimi anni, a dimostrazione della spiccata vocazione per l’invecchiamento del varietale.  
Villa Job Refosco dal Peduncolo Rosso 'Serious' Villa Job Refosco dal Peduncolo Rosso 'Serious' 27.5 EUR Il Refosco Serious di Villa Job è un liquido dinamico, spremuta di frutta rossa e spezie, e giocato tutto sulla finezza. Tanta attenzione nei confronti di Villa Job, realtà friulana che sta interessando sempre più appassionati grazie ad interpretazioni che convincono e migliorano ogni anno in maniera esponenziale. 6 ettari e mezzo di vigna situati sull'altopiano di Pozzuolo del Friuli, adibiti a Refosco, Ribolla Gialla, Schioppettino, e Sauvignon, che crescono senza l'utilizzo di sostanze chimiche o di sintesi e integrando i dettami dell'agricoltura biologica, ad alcune pratiche biodinamiche. I vini sono espressivi, sfaccettati e spesso non rinunciano ad una naturale ricchezza. Nettari trasversali! Il Villa Job Serious è ottenuto da uve di Refosco in purezza coltivate nella zona del Grave a 90 metri di altitudine su terreni ricchi di marna, argilla e limo. Se in vigna, come già detto, si seguono i precetti dell'agricoltura biologica integrati da altri della biodinamica, in cantina si prosegue con fermentazione alcolica spontanea e macerazione sulle bucce che avviene per 10 giorni in tonneau aperti. Il liquido affina per 5 mesi in vasche di cemento, 7 mesi in botti da 25hl di Slavonia e 2 mesi di bottiglia. Il rosso Serious si presenta nel calice con veste rubina intensa e vivace. Naso ricco, complesso e variegato, dove si riconoscono nitidamente richiami alla ciliegia matura oltre che innumerevoli spezie a bacca scura. Il sorso è splendido, dato che stupisce per la sua capacità di fondere ricchezza di materia e riferimenti ad una beva francamente irresistibile. Bella la grana del tannino, che tratteggia un liquido cremoso e vellutato, ma mai compiaciuto. Per la definitiva pace dei sensi se ne consiglia l'abbinamento con primi piatti a base di funghi o verdure, salumi, o preparazioni non troppo ricche a base di carne. Prosit!
Villa Bucci Olio EVO Raccolto 2023 50cl Villa Bucci Olio EVO Raccolto 2023 50cl 24.6 EUR L’Olio Extravergine d’Oliva Villa Bucci nasce nella tenuta di una delle cantine marchigiane più famose. Villa Bucci è un nome storico del territorio e la famiglia è presente in queste terre fin dal 1700. La proprietà si trova nel cuore dell’area di Castelli di Jesi e copre una superficie di ben 350 ettari, coltivati con vigneti, oliveti, grano, mais, bietole da zucchero, legumi e girasoli. L’olio nasce da piante secolari di Carbonella o Carboncella, un’antica cultivar marchigiana di buona produttività, che presenta una drupa di piccole dimensioni, ma con una buona resa in percentuale di olio. Il blend è completato da altre antiche e rare varietà marchigiane come la Minerva, il Leccio del corno e la Raggia di Ostra Vetere. Gli olivi della tenuta Villa Bucci sono coltivati nella splendida e verde area collina di Ostra Vetere e Serra dè Conti, in provincia di Ancona. Nonostante la zona sia alla stessa latitudine della Toscana, il clima è più fresco e con maggiori escursioni termiche tra le temperature del giorno e della notte, causate dalle correnti d’aria fredda che scendono direttamente da nord-est. Il risultato di questa particolare situazione pedoclimatica è un olio particolarmente profumato e dal gusto molto delicato. Le piante sono coltivate in modo molto distanziato tra di loro e la raccolta si svolge manualmente. La spremitura viene eseguita a freddo con tradizionali mole in pietra. Prima dell’imbottigliamento, l’olio subisce solo una leggera filtrazione con del cotone idrofilo, in modo da preservare intatta tutta la sua ricchezza aromatica. L’Olio Extravergine d’Oliva Villa Bucci è una vera eccellenza della splendida terra marchigiana. È un’etichetta che conferma, anche in campo oleario, l’alto livello di tutti i prodotti realizzati da questa storica e prestigiosa tenuta. Alla vista presenta di un bel colore verde chiaro brillante, con leggere sfumature dorate. Il profilo olfattivo è caratterizzato da profumi intensi ed eleganti di erbe di campo, carciofo, cenni di erbe aromatiche della macchia mediterranea, noci appena sgusciate e mandorla fresca. Al palato è armonioso e delicato, leggero e morbido, piacevolmente fruttato e impreziosito da un tocco piccante in chiusura. È un olio perfetto per condire verdure, insalate di mare, zuppe di verdure e legumi, pesce e carni bianche.
Antinori Solaia 2011 Antinori Solaia 2011 450 EUR Solaia: un nome altisonante e prestigioso, sinonimo di eleganza e qualità, eccellenza del made in Italy. Un grande rosso della Toscana, orgoglio dei marchesi Antinori, che lo producono a partire dal 1978 e solo nella annate migliori. La sua storia appartiene oramai alla leggenda: dopo avere creato il Tignanello dall’omonima tenuta, il marchese Piero Antinori decise di vinificare in purezza le uve di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, poi assemblate per dare vita a un vino di grande struttura e complessità. Solo a partire dal 1982 venne introdotto, in fase di assemblaggio, anche un 20% di Sangiovese, previsto nella composizione attuale. Si tratta di un Supertuscan prestigioso, nato dalla combinazione tra le migliori uve, la miglior annata, il vocato terroir e la passione, la ricerca e la tradizione della cantina. Insomma alla base di un grande rosso ci deve essere una ricetta studiata nel dettaglio e Antinori sa come dosare gli ingredienti. Il Solaia Antinori nasce da un unico vigneto di 20 ettari compreso nella Tenuta Tignanello, nel cuore del Chianti Classico, a circa 400 metri di altitudine su terreno ricco di calcare e roccia di alberese. Un vigneto definito dagli Antinori come “lo spicchio più assolato della collina Tignanello”. Le uve vengono raccolte manualmente e portate immediatamente in cantina, dove si svolgono vinificazioni separate per tipo di uva. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi troncoconici da 60 hl e la malolattica in barrique. Il vino così prodotto matura in barrique tra i 16 e i 18 mesi, a seconda dell’annata, e per almeno un anno in bottiglia. Il Solaia dei marchesi Antinori mantiene, in ogni annata prodotta, uno stile austero e molto elegante, destinato ad evolvere positivamente in bottiglia per decenni. Il profilo olfattivo è ampio, articolato e complesso, ricco di tutte le varietà di frutti di bosco, fiori rossi, cuoio, caffè, tabacco, cioccolato, spezie dolci, erbe balsamiche, macchia mediterranea e altro ancora. Il sorso rivela grande corpo e rotondità, potenza ben calibrata, tannini fitti e robusti. Un vino da record di assoluta eccellenza, paradigma dell’eccellenza italiana nel fare vino.
Antinori Tignanello Magnum 2022 Antinori Tignanello Magnum 2022 450 EUR Il Tignanello Magnum è uno dei più celebri vini della famiglia dei Marchesi Antinori, frutto di una lunga sperimentazione vitivinicola inaugurata negli anni Settanta. L’obiettivo era quello di creare un rosso di buona concentrazione e dai morbidi tannini, ottenuto grazie a rigorosi lavori i vigna finalizzati all’aumento della densità d’impianto delle potature e alla brillante intuizione di unire, per la prima volta, la varietà Sangiovese affinata in barrique a uve internazionali come Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Fu il pioniere di quelli grandi espressioni della Toscana, nate dall’unione fra varietà locali e internazionali e divenute celebri con il nome di Supertuscan. Il vino Tignanello nasce dai terreni dell’omonima tenuta che circondano la storica villa del Cinquecento, situata nel centro del Chianti Classico, a poche decine di chilometri da Firenze tra le valli della Greva e quelle di Pesa. È un rosso che può vantare diversi primati: introduzione della barrique per l’invecchiamento del Sangiovese, unione dello storico vitigno toscano con varietà internazionali e rifiuto della prassi, tipica della zona del Chianti, di includere vitigni a bacca bianca per la produzione di rossi. Il processo di produzione prevede una rigorosa selezione delle migliori uve, la pigiatura soffice dei grappoli, la fermentazione alcolica con macerazione in tini d’acciaio e l’affinamento per almeno 12 mesi in barrique. L’Antinori Tignanello è un simbolo e un’icona del panorama vinicolo dell’Italia, dalla personalità unica e inimitabile. Il turbinio di sensazioni, profumi e aromi lo rendono un autentico capolavoro liquido: sentori complessi e ampi di spezie dolci, tabacco, frutti rossi, erbe balsamiche, cuoio, vaniglia e rose rosse. I morbidi tannini e una freschezza equilibrata sostengono un sorso deciso, energico e di lunga progressione. Portavoce di uno stile moderno, elegante ed internazionale, il Magnum Tignanello, nelle sue annate migliori, risulta molto longevo ed è in grado di regalare emozioni indelebili nel tempo.  
Antinori Tignanello Magnum 2018 Antinori Tignanello Magnum 2018 550 EUR Il Tignanello Magnum è uno dei più celebri vini della famiglia dei Marchesi Antinori, frutto di una lunga sperimentazione vitivinicola inaugurata negli anni Settanta. L’obiettivo era quello di creare un rosso di buona concentrazione e dai morbidi tannini, ottenuto grazie a rigorosi lavori i vigna finalizzati all’aumento della densità d’impianto delle potature e alla brillante intuizione di unire, per la prima volta, la varietà Sangiovese affinata in barrique a uve internazionali come Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Fu il pioniere di quelli grandi espressioni della Toscana, nate dall’unione fra varietà locali e internazionali e divenute celebri con il nome di Supertuscan. Il vino Tignanello nasce dai terreni dell’omonima tenuta che circondano la storica villa del Cinquecento, situata nel centro del Chianti Classico, a poche decine di chilometri da Firenze tra le valli della Greva e quelle di Pesa. È un rosso che può vantare diversi primati: introduzione della barrique per l’invecchiamento del Sangiovese, unione dello storico vitigno toscano con varietà internazionali e rifiuto della prassi, tipica della zona del Chianti, di includere vitigni a bacca bianca per la produzione di rossi. Il processo di produzione prevede una rigorosa selezione delle migliori uve, la pigiatura soffice dei grappoli, la fermentazione alcolica con macerazione in tini d’acciaio e l’affinamento per almeno 12 mesi in barrique. L’Antinori Tignanello è un simbolo e un’icona del panorama vinicolo dell’Italia, dalla personalità unica e inimitabile. Il turbinio di sensazioni, profumi e aromi lo rendono un autentico capolavoro liquido: sentori complessi e ampi di spezie dolci, tabacco, frutti rossi, erbe balsamiche, cuoio, vaniglia e rose rosse. I morbidi tannini e una freschezza equilibrata sostengono un sorso deciso, energico e di lunga progressione. Portavoce di uno stile moderno, elegante ed internazionale, il Magnum Tignanello, nelle sue annate migliori, risulta molto longevo ed è in grado di regalare emozioni indelebili nel tempo.  
Antinori Solaia 2016 Antinori Solaia 2016 520 EUR Solaia: un nome altisonante e prestigioso, sinonimo di eleganza e qualità, eccellenza del made in Italy. Un grande rosso della Toscana, orgoglio dei marchesi Antinori, che lo producono a partire dal 1978 e solo nella annate migliori. La sua storia appartiene oramai alla leggenda: dopo avere creato il Tignanello dall’omonima tenuta, il marchese Piero Antinori decise di vinificare in purezza le uve di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, poi assemblate per dare vita a un vino di grande struttura e complessità. Solo a partire dal 1982 venne introdotto, in fase di assemblaggio, anche un 20% di Sangiovese, previsto nella composizione attuale. Si tratta di un Supertuscan prestigioso, nato dalla combinazione tra le migliori uve, la miglior annata, il vocato terroir e la passione, la ricerca e la tradizione della cantina. Insomma alla base di un grande rosso ci deve essere una ricetta studiata nel dettaglio e Antinori sa come dosare gli ingredienti. Il Solaia Antinori nasce da un unico vigneto di 20 ettari compreso nella Tenuta Tignanello, nel cuore del Chianti Classico, a circa 400 metri di altitudine su terreno ricco di calcare e roccia di alberese. Un vigneto definito dagli Antinori come “lo spicchio più assolato della collina Tignanello”. Le uve vengono raccolte manualmente e portate immediatamente in cantina, dove si svolgono vinificazioni separate per tipo di uva. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi troncoconici da 60 hl e la malolattica in barrique. Il vino così prodotto matura in barrique tra i 16 e i 18 mesi, a seconda dell’annata, e per almeno un anno in bottiglia. Il Solaia dei marchesi Antinori mantiene, in ogni annata prodotta, uno stile austero e molto elegante, destinato ad evolvere positivamente in bottiglia per decenni. Il profilo olfattivo è ampio, articolato e complesso, ricco di tutte le varietà di frutti di bosco, fiori rossi, cuoio, caffè, tabacco, cioccolato, spezie dolci, erbe balsamiche, macchia mediterranea e altro ancora. Il sorso rivela grande corpo e rotondità, potenza ben calibrata, tannini fitti e robusti. Un vino da record di assoluta eccellenza, paradigma dell’eccellenza italiana nel fare vino.
Antinori Solaia 2017 Antinori Solaia 2017 440 EUR Solaia: un nome altisonante e prestigioso, sinonimo di eleganza e qualità, eccellenza del made in Italy. Un grande rosso della Toscana, orgoglio dei marchesi Antinori, che lo producono a partire dal 1978 e solo nella annate migliori. La sua storia appartiene oramai alla leggenda: dopo avere creato il Tignanello dall’omonima tenuta, il marchese Piero Antinori decise di vinificare in purezza le uve di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, poi assemblate per dare vita a un vino di grande struttura e complessità. Solo a partire dal 1982 venne introdotto, in fase di assemblaggio, anche un 20% di Sangiovese, previsto nella composizione attuale. Si tratta di un Supertuscan prestigioso, nato dalla combinazione tra le migliori uve, la miglior annata, il vocato terroir e la passione, la ricerca e la tradizione della cantina. Insomma alla base di un grande rosso ci deve essere una ricetta studiata nel dettaglio e Antinori sa come dosare gli ingredienti. Il Solaia Antinori nasce da un unico vigneto di 20 ettari compreso nella Tenuta Tignanello, nel cuore del Chianti Classico, a circa 400 metri di altitudine su terreno ricco di calcare e roccia di alberese. Un vigneto definito dagli Antinori come “lo spicchio più assolato della collina Tignanello”. Le uve vengono raccolte manualmente e portate immediatamente in cantina, dove si svolgono vinificazioni separate per tipo di uva. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi troncoconici da 60 hl e la malolattica in barrique. Il vino così prodotto matura in barrique tra i 16 e i 18 mesi, a seconda dell’annata, e per almeno un anno in bottiglia. Il Solaia dei marchesi Antinori mantiene, in ogni annata prodotta, uno stile austero e molto elegante, destinato ad evolvere positivamente in bottiglia per decenni. Il profilo olfattivo è ampio, articolato e complesso, ricco di tutte le varietà di frutti di bosco, fiori rossi, cuoio, caffè, tabacco, cioccolato, spezie dolci, erbe balsamiche, macchia mediterranea e altro ancora. Il sorso rivela grande corpo e rotondità, potenza ben calibrata, tannini fitti e robusti. Un vino da record di assoluta eccellenza, paradigma dell’eccellenza italiana nel fare vino.
Antinori Solaia 2013 Antinori Solaia 2013 400 EUR Solaia: un nome altisonante e prestigioso, sinonimo di eleganza e qualità, eccellenza del made in Italy. Un grande rosso della Toscana, orgoglio dei marchesi Antinori, che lo producono a partire dal 1978 e solo nella annate migliori. La sua storia appartiene oramai alla leggenda: dopo avere creato il Tignanello dall’omonima tenuta, il marchese Piero Antinori decise di vinificare in purezza le uve di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, poi assemblate per dare vita a un vino di grande struttura e complessità. Solo a partire dal 1982 venne introdotto, in fase di assemblaggio, anche un 20% di Sangiovese, previsto nella composizione attuale. Si tratta di un Supertuscan prestigioso, nato dalla combinazione tra le migliori uve, la miglior annata, il vocato terroir e la passione, la ricerca e la tradizione della cantina. Insomma alla base di un grande rosso ci deve essere una ricetta studiata nel dettaglio e Antinori sa come dosare gli ingredienti. Il Solaia Antinori nasce da un unico vigneto di 20 ettari compreso nella Tenuta Tignanello, nel cuore del Chianti Classico, a circa 400 metri di altitudine su terreno ricco di calcare e roccia di alberese. Un vigneto definito dagli Antinori come “lo spicchio più assolato della collina Tignanello”. Le uve vengono raccolte manualmente e portate immediatamente in cantina, dove si svolgono vinificazioni separate per tipo di uva. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi troncoconici da 60 hl e la malolattica in barrique. Il vino così prodotto matura in barrique tra i 16 e i 18 mesi, a seconda dell’annata, e per almeno un anno in bottiglia. Il Solaia dei marchesi Antinori mantiene, in ogni annata prodotta, uno stile austero e molto elegante, destinato ad evolvere positivamente in bottiglia per decenni. Il profilo olfattivo è ampio, articolato e complesso, ricco di tutte le varietà di frutti di bosco, fiori rossi, cuoio, caffè, tabacco, cioccolato, spezie dolci, erbe balsamiche, macchia mediterranea e altro ancora. Il sorso rivela grande corpo e rotondità, potenza ben calibrata, tannini fitti e robusti. Un vino da record di assoluta eccellenza, paradigma dell’eccellenza italiana nel fare vino.
Antinori Solaia 2019 Antinori Solaia 2019 415 EUR Solaia: un nome altisonante e prestigioso, sinonimo di eleganza e qualità, eccellenza del made in Italy. Un grande rosso della Toscana, orgoglio dei marchesi Antinori, che lo producono a partire dal 1978 e solo nella annate migliori. La sua storia appartiene oramai alla leggenda: dopo avere creato il Tignanello dall’omonima tenuta, il marchese Piero Antinori decise di vinificare in purezza le uve di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, poi assemblate per dare vita a un vino di grande struttura e complessità. Solo a partire dal 1982 venne introdotto, in fase di assemblaggio, anche un 20% di Sangiovese, previsto nella composizione attuale. Si tratta di un Supertuscan prestigioso, nato dalla combinazione tra le migliori uve, la miglior annata, il vocato terroir e la passione, la ricerca e la tradizione della cantina. Insomma alla base di un grande rosso ci deve essere una ricetta studiata nel dettaglio e Antinori sa come dosare gli ingredienti. Il Solaia Antinori nasce da un unico vigneto di 20 ettari compreso nella Tenuta Tignanello, nel cuore del Chianti Classico, a circa 400 metri di altitudine su terreno ricco di calcare e roccia di alberese. Un vigneto definito dagli Antinori come “lo spicchio più assolato della collina Tignanello”. Le uve vengono raccolte manualmente e portate immediatamente in cantina, dove si svolgono vinificazioni separate per tipo di uva. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi troncoconici da 60 hl e la malolattica in barrique. Il vino così prodotto matura in barrique tra i 16 e i 18 mesi, a seconda dell’annata, e per almeno un anno in bottiglia. Il Solaia dei marchesi Antinori mantiene, in ogni annata prodotta, uno stile austero e molto elegante, destinato ad evolvere positivamente in bottiglia per decenni. Il profilo olfattivo è ampio, articolato e complesso, ricco di tutte le varietà di frutti di bosco, fiori rossi, cuoio, caffè, tabacco, cioccolato, spezie dolci, erbe balsamiche, macchia mediterranea e altro ancora. Il sorso rivela grande corpo e rotondità, potenza ben calibrata, tannini fitti e robusti. Un vino da record di assoluta eccellenza, paradigma dell’eccellenza italiana nel fare vino.