Antinori Bianco 'Santa Cristina' 2024

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8.1 EUR Sfoglia la scheda dettagliata con informazioni complete, confronta i prezzi e individua le caratteristiche di Antinori Bianco 'Santa Cristina' 2024, proposto al costo di 8.1 EUR; appartiene alla categoria Vini e Liquori; il venditore è Callmewine.com e il produttore è Antinori.



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Antinori Chianti Classico 'Peppoli' 2024 37.5cl Antinori Chianti Classico 'Peppoli' 2024 37.5cl 10.5 EUR Il Chianti Classico Peppoli, splendida espressione di vigneti posti nel cuore della denominazione, è un compendio di freschezza ed avvolgenza. La particolare vocazione del suo luogo d'origine e l'intelligente equilibrio tra rispetto della tradizione e pratiche moderne permettono dal 1985 di dar vita ad un vino ormai diventato punto di riferimento nella sua tipologia. Si tratta quindi di un'espressione simbolica, una bandiera nel mondo del Chianti, quella grande espressione da cui molti produttori hanno tratto e traggono tuttora esempio. Antinori è sicuramente una delle realtà più conosciute e apprezzate nel mondo del vino. Oltre a vantare una lunga storia e a presentare ogni anno etichette simboliche ed esemplari, come questo Peppoli, ha aperto le porte al successo dei vini toscani, attraverso la produzione di bottiglie di alta qualità. Si tratta di espressioni di grande aderenza territoriale, dal gusto toscano, frutto di ricerca, tradizione e passione, che sanno svelare in un sorso la "toscanità" della famiglia Antinori. Il Peppoli di Antinori proviene dall'omonima tenuta che si distingue per la particolare ricchezza di minerali presenti nel terreno, situata a circa 5 km dalla prestigiosa vigna Tignanello. Ci troviamo in una zona incantata, un anfiteatro naturale, dove le vallate toscane sono levigate dalle brezze marine.Con tutte queste premesse non poteva non nascere un'espressione unica e indimenticabile: il Peppoli targato Antinori. Il blend è prodotto per la maggior parte da Sangiovese, mentre la restante è suddivisa tra Syrah e Merlot, che donano al vino un apporto speziato e goloso, nonchè morbidezza. Il Sangiovese macera per 10 giorni in acciaio, mentre le varietà francesi rimangono a contatto con le bucce per un periodo più lungo. Dopo un'attenta estrazione dei tannini più soffici e una fermentazione malolattica avvenuta separatamente per tutte e tre le varietà di uva, il potenziale vino viene assemblato e fatto affinare in legno. L'affinamento può prevedere solo l'utilizzo di botti grandi in rovere di Slavonia, o anche l'utilizzo di barrique a seconda dell'annata. Il Chianti Peppoli intriga per il suo colore rubino orlato da riflessi violacei. Già dalla prima olfazione lascia trapelare la sua ricchezza che alterna richiami alla frutta rossa succosa, quali ciliegie e lamponi, ad altri floreali di viola, tipiche del Sangiovese. Il quadro è completato da sfumature tostate dovute all'affinamento in legno, perfettamente integrate. L'ingresso in bocca è saporito e delicato, in virtù di un tannino carezzevole e di un buon apporto di freschezza e sapidità. La sua natura gastronomica, richiama primi piatti conditi con sughi di carne, formaggi a media stagionatura, e zuppe. Una vino quotidiano da non perdere, per la sua capacità di coniugare tipicità ed estrema piacevolezza.
La Braccesca - Antinori Rosso di Montepulciano 'Sabazio' 2024 La Braccesca - Antinori Rosso di Montepulciano 'Sabazio' 2024 11.3 EUR Il Rosso di Montepulciano “Sabazio” della cantina La Braccesca della famiglia Antinori è un vino toscano realizzato con una base importante di Sangiovese, a cui viene aggiunta una piccola percentuale di Merlot per renderlo più morbido, rotondo e fruttato. È un rosso di medio corpo, vinificato esclusivamente in acciaio, che matura per pochi mesi prima d’essere messo in commercio. Il profilo conserva il tipico volto varietale, caratterizzato da fragranti aromi fruttati e da un’immediata freschezza espressiva, che ne rende la beva particolarmente piacevole. È un rosso giovane e molto duttile negli abbinamenti a tavola. Il vino “Sabazio” è un Rosso di Montepulciano che nasce nelle vigne della tenuta dei Marchesi Antinori La Braccesca, una vasta proprietà acquistata negli anni ‘90. La Braccesca si trova al confine tra l’areale della Val di Chiana e Cortona e le terre del Montepulciano, in una zona ancora incontaminata e ricca di boschi. Copre una superficie di oltre 500 ettari, di cui 340 destinati a vigneto. Il clima e i terreni si sono rivelati perfetti per le varietà a bacca rossa, che si esprimono su eccellenti livelli qualitativi. Il Merlot viene generalmente vendemmiato nelle prime settimane di settembre e circa un mese dopo si procede con il Sangiovese. Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice, quindi fatte fermentare e vinificate separatamente seguendo le diverse epoche di maturazione. Solo in un secondo momento si procede all’assemblaggio definitivo. Prima dell’imbottigliamento, il vino matura in serbatoi d’acciaio inox per circa 4 mesi. Il Montepulciano “Sabazio” della cantina toscana La Braccesca dei Marchesi Antinori è un rosso piacevolmente fresco e semplice, adatto a essere consumato nel corso dell’annata, in modo da poterne apprezzare al meglio la giovanile fragranza fruttata. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino piuttosto intenso. Al naso si apre su note floreali di rosa violetta, aromi fruttati di ciliegia matura, susina e piccoli frutti a bacca rossa. Al palato è scorrevole, con un centro bocca succoso e croccante e un finale fresco, di buona persistenza gustativa.
Tormaresca - Antinori Chardonnay 'Pietrabianca' Tormaresca-Antinori 2024 Tormaresca - Antinori Chardonnay 'Pietrabianca' Tormaresca-Antinori 2024 20.2 EUR Lo Chardonnay Pietrabianca è un vino dagli intriganti sentori fruttati e minerali, morbido e avvolgente, simbolo della qualità eccellente e costante oggi raggiunta dalla cantina pugliese Tormaresca, di proprietà dei Marchesi Antinori. Una realtà produttiva coordinata con precisione dalla famiglia toscana con il prezioso contributo dei due enologi Renzo Cotarella e Davide Sarcinella, in grado di valorizzare al meglio le alte potenzialità vitivinicole del terroir pugliese di Castel del Monte. Le uve Chardonnay utilizzate per la produzione del Pietrabianca sono coltivate nella tenuta Bocca di Lupo, uno splendido esempio di antica masseria circondata da 30 ettari di vigneti posti su terreni tufacei, condotti tutti in regime biologico certificato. La costante attenzione riservata da Tormaresca in vigna e in cantina le ha permesso di primeggiare sempre di più nel panorama enologico pugliese e nazionale, dando vita ad etichette uniche sotto il profilo aromatico e gustativo. In questo caso fermentazione alcolica e malolattica si svolgono in barrique nuove di rovere francese e ungherese, dove il vino rimane ad affinare sulle fecce fini per qualche mese. Lo Chardonnay Tormaresca Pietrabianca ha una bella struttura e una ricca personalità, già ben visibile dal colore paglierino luminoso e dalla bella consistenza. Al naso sprigiona effluvi mediterranei e vagamente esotici, con note di frutta gialla, agrumi e fiori in evidenza, arricchiti da sfumature tostate, di miele e vaniglia. Il sorso è morbido, caldo, vellutato e avvolgente, sorretto da un’equilibrata freschezza e arricchito da aromi fruttati e delicatamente speziati che si dipanano lentamente in una lunga persistenza. Un bianco pugliese dalle mille sfaccettature insomma, in grado di regalare appaganti emozioni e di accompagnare con grazia impeccabile momenti conviviali.
Castello della Sala - Antinori Orvieto Classico Superiore 'San Giovanni della Sala' Castello della Sala 2024 Castello della Sala - Antinori Orvieto Classico Superiore 'San Giovanni della Sala' Castello della Sala 2024 16.9 EUR L’Orvieto Classico Superiore “San Giovanni della Sala” del Castello della Sala Antinori è un vino umbro dal volto armonioso e dal gusto fresco e sapido. Viene prodotto in una delle zone del centro Italia più ricca di storia e antiche tradizioni nel campo della viticoltura, con un equilibrato assemblaggio di uve a bacca bianca dal carattere complementare: gli autoctoni Grechetto, Procanico e gli internazionali Pinot Bianco e Viognier. Vinificato solo in acciaio, è un vino di grande personalità, intenso e aromaticamente ricco, che riesce a esprimere e portare in primo piano soprattutto le caratteristiche dello splendido terroir di provenienza.  Il bianco Orvieto Classico Superiore "San Giovanni della Sala", viene prodotto nella tenuta Castello della Sala di Antinori, una delle famiglie che ha contribuito in modo determinante all’affermazione del vino di qualità italiano nel mondo. Oltre alla conduzione degli storici possedimenti in Toscana, nel corso degli anni ’40, la famiglia Antinori ha acquistato dei terreni in Umbria per produrre anche bianchi da affiancare ai rossi. La zona d’Orvieto è da sempre una terra di grandi vini. Grazie al clima fresco e ai terreni tufacei particolarmente vocati alla viticoltura, fin dall’antichità ha rappresentato un’area di grande interesse per la coltivazione della vite. La base dei vini del territorio è tradizionalmente costituita da Grechetto e Procanico, a cui Antinori ha aggiunto l’eleganza e la finezza del Pinot Bianco e la ricchezza fruttata e la struttura del Viogner, creando un blend di grande fascino.  Il vino Orvieto Classico Superiore “San Giovanni della Sala” prodotto dalla famiglia Antinori nella tenuta umbra del Castello della Sala, è un bianco che nasce dal desiderio di creare un vino dal carattere tipicamente territoriale, anche utilizzando vitigni internazionali. Le uve di Grechetto, Procanico, Pinot Bianco e Viognier dopo una breve macerazione a freddo, sono fatte fermentare separatamente in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata. Dopo l’assemblaggio, il vino riposa alcuni mesi in vasche d’acciaio e viene imbottigliato. Il colore è giallo paglierino con leggeri riflessi verdolini. All’olfatto esprime aromi di frutta matura, pesca bianca, albicocca e sfumature tropicali. Il sorso è ampio, ricco e persistente, con un finale fresco e sapido.        
Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso 'Il Bruciato' 2024 Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosso 'Il Bruciato' 2024 25 EUR Il Bruciato è tra i vini più simbolici e famosi della cantina Guado al Tasso, proprietà della leggendaria famiglia Antinori. Si tratta di un rosso proveniente dalla prestigiosa zona toscana di Bolgheri, ottenuto da un blend di vitigni francesi, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot e Syrah, che proprio in queste terre raggiungono altissimi livelli di qualità. Il nome deriva da un bosco che nel ‘700 venne totalmente bruciato dagli abitanti della zona come segno di protesta contro la nobile famiglia Della Gherardesca, ai tempi signori di Bolgheri, che vietavano agli agricoltori la caccia al suo interno. Questo Bolgheri il Bruciato è prodotto ogni anno all’interno della Tenuta Guado al Tasso della famiglia Antinori, situata a circa 80 km a sud-ovest di Firenze, sulle dolci e verdi colline che avvolgono l’antico borgo, in un territorio dal microclima unico che alterna con buone escursioni termiche la notte al giorno, e che permette all’uva di raggiungere la perfetta maturità. Il vino “Il Bruciato” è il soffio del vento, la forza della terra e la passione dell’uomo, è la dimostrazione di come queste colline generino emozioni visive e gustative. Le uve selezionate vengono portate in cantina dove sono diraspate e pressate sofficemente. Segue la fermentazione e la macerazione sulle bucce in acciaio a temperatura controllata per circa 10-15 giorni. Una parte del Merlot e Syrah viene fatta fermentare a temperature più basse per mantenere gli aromi varietali e il gusto tipico. La malolattica avviene in acciaio e finisce in barrique. Al termine di questa fase si procede all’unione dei vini che matureranno in barrique per alcuni mesi, prima di essere imbottigliati e affinati in vetro per altri 4 mesi. Il Bruciato Antinori racchiude, con l’innata eleganza dovuta ai suoi nobili natali, l’anima di un terroir antico. La morbidezza del profumo della brezza, che sfiora Bolgheri e le sue colline, si veste nel bicchiere con un rosso rubino intenso ed emana un turbinio di sensazioni di piccoli frutti rossi, come ciliegia e mora, che si intrecciano a sfumature di spezie dolci, accumulate durante il passaggio in legno. Al palato eleganza, morbidezza ed equilibrio sono le colonne portanti di un sorso pieno e ricco, dalla piacevole avvolgenza. Un rosso che seduce, in grado di raccontare con garbo ed eleganza i profumi di una storia fatta di raffinatezza e successo.
Tormaresca - Antinori Rosato 'Calafuria' Tormaresca-Antinori 2024 Tormaresca - Antinori Rosato 'Calafuria' Tormaresca-Antinori 2024 12.6 EUR Il Rosato “Calafuria”, prodotto nella Tenuta Tormaresca della famiglia Antinori, è una perfetta espressione della grande tradizione dei rosati Pugliesi. La regione è da sempre vocata per questa raffinata tipologia di vini, grazie alla presenza del vitigno autoctono Negroamaro, particolarmente adatto a questa vinificazione.  Il nome deriva da quello di una baia presente lungo la costa adriatica del Salento e simboleggia, non solo la zona d’origine del vino, ma anche la sua vocazione marina, che si esprime con un profilo fresco, sapido e mediterraneo, che lo rende ideale per abbinamenti con antipasti di mare in particolare con scampi o gamberi. “Calafuria” è un Rosato nato dal desiderio di Antinori di ampliare l’orizzonte delle sue proprietà fuori dalle terre della Toscana. La Tenuta pugliese Tormaresca comprende due poderi, Bocca di Lupo nella zona di Castel del Monte e Masseria Maime nell’Alto Salento. Masseria Maime copre una superficie di 500 ettari, di cui circa 350 destinati alla viticoltura. Le vigne si trovano tra oliveti, pinete e ampie aree di macchia mediterranea. I terreni, che poggiano su un substrato roccioso di natura calcarea e il clima mite e molto ventilato, sono da sempre ideali per la coltivazione della vite. Il vino nasce da vigneti di Negroamaro coltivati in prossimità del litorale adriatico, nel primo entroterra costiero. Al termine della vendemmia, i grappoli migliori sono scelti a mano e dopo la diraspatura, si procede alla pressatura soffice con un brevissimo contatto con le bucce. Dopo una decantazione statica, il mosto fiore viene vinificato in bianco in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata di 16 °C con lieviti selezionati. Il vino matura per alcuni mesi in vasche d’acciaio e completa il suo affinamento con 4 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Rosato “Calafuria” della Tenuta Tormaresca di Antinori è un  vino armonioso e raffinato, che mette in luce le migliori qualità del Negroamaro, unite a una connotazione tipicamente territoriale, che si esprime nel respiro marino che avvolge gli aromi fruttati. Alla vista si presenta con un bellissimo colore rosa tenue dai riflessi luminosi. Il profilo olfattivo è fine ed elegante, con fragranze di agrumi, pompelmo rosa, aromi di ribes rosso, lampone, melagrana, delicate sfumature floreali, cenni di erbe aromatiche tipiche della macchia mediterranea e sensazioni iodate. L’ingresso al palato è morbido, grazie a un frutto maturo e appagante, che trova un perfetto equilibrio gustativo in un finale fresco e piacevolmente sapido.
Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosato 'Scalabrone' 2024 Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Rosato 'Scalabrone' 2024 14.9 EUR Il Bolgheri Rosato “Scalabrone” della Tenuta Guado al Tasso della famiglia Antinori è un rosé che ben rappresenta il territorio di quest’angolo della Costa Toscana. È, infatti, realizzato con tre vitigni internazionali che hanno fatto la fortuna di Bolgheri: il Cabernet Sauvignon, che dona eleganza e struttura, il Merlot, che regala morbide note fruttate e la Syrah, che contribuisce ad arricchire il bouquet con un tocco di spezie. Il risultato è un rosé intenso, fruttato e ricco di intriganti sfaccettature aromatiche. A tavola si sposa molto bene con un tagliere i salumi toscani saporiti, con carni bianche o con guazzetti di mare al pomodoro. Il Rosato “Scalabrone” nasce nel cuore della Tenuta Guado al Tasso, uno splendido podere che si trova nel territorio di Castagneto Carducci, tra la via Bolgherese e l’Aurelia. Le vigne di Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah sono coltivate nell’anfiteatro bolgherese, su terreni d’origine piuttosto eterogenea, di prevalente matrice alluvionale, caratterizzati dalla presenza di sabbie, limo, argille e abbondante scheletro.  I tre vitigni sono vendemmiati e vinificati separatamente, seguendo le diverse epoche di maturazione. Al termine della diraspatura, si procede alla pressatura soffice con breve contatto con le bucce per estrarre tutti gli aromi. La fermentazione è effettuata in serbatoi d’acciaio alla temperatura controllata di 16 °C. In seguito si procede all’assemblaggio e il vino riposa qualche mese in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento. Il vino Bolgheri Rosato “Scalabrone”, realizzato da Antinori nella Tenuta Guado al Tasso, è un’etichetta che conferma la tradizione dell’area della Costa Toscana nella produzione di grandi rosati dal profilo marino e mediterraneo. Nel calice si presenta con un bellissimo colore rosa brillante. Il bouquet è intenso e fine, con profumi di petali di rosa, aromi di lampone, ribes rosso, fragoline di bosco, marasca, melagrana, cenni di erbe aromatiche della macchia mediterranea e un tocco speziato. Il sorso è limpido e sapido, con un frutto maturo e generoso, che si distende armonioso verso un finale fresco e di buona persistenza gustativa. È l’etichetta ideale per chi ama i rosati ricchi e complessi.
Tormaresca - Antinori Primitivo 'Neprica' Magnum 2024 Tormaresca - Antinori Primitivo 'Neprica' Magnum 2024 20.5 EUR Il rosso pugliese Primitivo “Neprica” Tormaresca - Antinori è un vino in cui piacevolezza e carattere si uniscono. L’ingresso al palato è infatti morbido e lo scorrere della beva è sostenuto da una piacevole freschezza, chiave di un equilibrio sensoriale che anche al naso risulta bilanciato alla perfezione. Una bottiglia pronta da bere adesso, ma che può ancora evolvere per un paio d’anni sviluppando maggiormente gli accenni di liquirizia e cacao che si avvertono oggi. Tormaresca si conferma, con etichette come il “Neprica”, come un vero punto di forza dell’universo che fa capo alla famiglia Antinori, lungimirante nel capire, circa 20 anni fa, le potenzialità della Puglia in ambito vitivinicolo. Questo “Neprica” Tormaresca - Antinori è un Primitivo in purezza che nasce da una selezione di parcelle situate nella Tenuta Maìme a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi. I grappoli vengono raccolti quando sono leggermente surmaturi, e dopo la diraspatura gli acini si avviano alla fase di pressa. Il mosto fermenta in serbatoi d’acciaio inox termo condizionati, macerando per 8-10 giorni a una temperatura non superiore ai 26 gradi. La malolattica si effettua entro l’inizio della stagione invernale. La fase finale di affinamento si svolge dapprima per 8 mesi in acciaio e poi, dopo l’imbottigliamento, per altri 4 mesi direttamente in vetro. Il Primitivo “Neprica” Tormaresca - Antinori si annuncia all’occhio con un colore tipicamente rubino, contraddistinto da qualche riflesso più tendente al porpora. La frutta s’insinua al naso per prima, con ricordi freschi e nitidi, mentre sul finale dell’analisi olfattiva il profilo del vino si tinge di tocchi più speziati. Al palato ha un corpo leggero, in cui si apprezza la fattezza dei tannini – rotondi e finemente integrati nella struttura – e il gusto fruttato, perfetto nel riprendere i lineamenti olfattivi. Un’etichetta classica e tradizionale, che racconta con precisione uno dei varietali più importanti per la Puglia a un prezzo più che interessante. 
Tormaresca - Antinori Fichimori 2024 Tormaresca - Antinori Fichimori 2024 9.5 EUR Il Fichimori di Tenuta Tormaresca - Antinori è un vino pugliese originario dell’Alto Salento, terra che racchiude in sé innumerevoli potenzialità, venute a galla anche grazie all’investimento della famiglia Antinori in questa zona. La tenuta simboleggia il racconto di una terra di sole, mare e bellezze paesaggistiche: si estende lungo la costa e in vigneti creano un tutt’uno con i boschi e le pinete che digradano piano piano nell’azzurro del mare. La filosofia di lavoro degli Antinori è stata fin dall’inizio quella di recuperare vitigni autoctoni e varietà storiche altrimenti dimenticate per dare nuovo prestigio alle particolarità del territorio: il risultato è stata la produzione di vini tipici dalla qualità ottima e di grande personalità. I vigneti del Fichimori di Tenuta Tormaresca - Antinori sono situati precisamente a Maìme di San Pietro Vernotico. Il vino prende il suo nome da uno dei più prelibati frutti della zona, il fico che all’interno presenta una polpa rossa violacea tendente al nero. Il clima è qui mediterraneo: inverni miti con piogge frequenti e estati afose, calde, ma non eccessivamente secche. La vendemmia è condotta manualmente; in cantina le uve vengono diraspate e pigiate delicatamente. Si verifica una macerazione pre-fermentativa per 5 giorni utile a estrarre gli aromi, il colore e le componenti polifenoliche più morbide; la fermentazione alcolica è senza le bucce e l’affinamento è di alcuni mesi in acciaio. Alla vista il Fichimori di Tenuta Tormaresca - Antinori si presenta di un rosso rubino con una leggera sfumatura violacea intensa. Il bouquet di profumi ricorda la frutta a polpa rossa matura come la fragola, il lampone e il ribes con delicate note di rosa canina sul finale; in bocca è fresco, sapido e beverino con un retrogusto fruttato che richiama la beva. In abbinamento è consigliato con affettati misti di media e lunga stagionatura, stuzzichini a base di carne come aperitivo e pesce in umido; perfetto anche con carni bianche. Ottimo da consumare per aperitivi formali con i colleghi di lavoro per festeggiare traguardi aziendali, assaporando un prodotto figlio di un lavoro attento e rispettoso della natura.
Tormaresca - Antinori Primitivo 'Neprica' 2024 Tormaresca - Antinori Primitivo 'Neprica' 2024 9.4 EUR Il rosso pugliese Primitivo “Neprica” Tormaresca - Antinori è un vino in cui piacevolezza e carattere si uniscono. L’ingresso al palato è infatti morbido e lo scorrere della beva è sostenuto da una piacevole freschezza, chiave di un equilibrio sensoriale che anche al naso risulta bilanciato alla perfezione. Una bottiglia pronta da bere adesso, ma che può ancora evolvere per un paio d’anni sviluppando maggiormente gli accenni di liquirizia e cacao che si avvertono oggi. Tormaresca si conferma, con etichette come il “Neprica”, come un vero punto di forza dell’universo che fa capo alla famiglia Antinori, lungimirante nel capire, circa 20 anni fa, le potenzialità della Puglia in ambito vitivinicolo. Questo “Neprica” Tormaresca - Antinori è un Primitivo in purezza che nasce da una selezione di parcelle situate nella Tenuta Maìme a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi. I grappoli vengono raccolti quando sono leggermente surmaturi, e dopo la diraspatura gli acini si avviano alla fase di pressa. Il mosto fermenta in serbatoi d’acciaio inox termo condizionati, macerando per 8-10 giorni a una temperatura non superiore ai 26 gradi. La malolattica si effettua entro l’inizio della stagione invernale. La fase finale di affinamento si svolge dapprima per 8 mesi in acciaio e poi, dopo l’imbottigliamento, per altri 4 mesi direttamente in vetro. Il Primitivo “Neprica” Tormaresca - Antinori si annuncia all’occhio con un colore tipicamente rubino, contraddistinto da qualche riflesso più tendente al porpora. La frutta s’insinua al naso per prima, con ricordi freschi e nitidi, mentre sul finale dell’analisi olfattiva il profilo del vino si tinge di tocchi più speziati. Al palato ha un corpo leggero, in cui si apprezza la fattezza dei tannini – rotondi e finemente integrati nella struttura – e il gusto fruttato, perfetto nel riprendere i lineamenti olfattivi. Un’etichetta classica e tradizionale, che racconta con precisione uno dei varietali più importanti per la Puglia a un prezzo più che interessante. 
La Braccesca - Antinori Syrah 'Achelo' 2024 La Braccesca - Antinori Syrah 'Achelo' 2024 14.2 EUR Il Syrah “Achelo” della cantina La Braccesca - Antinori nella zona di Montepulciano e di Cortona è un rosso poliedrico ed esuberante. Si tratta di una varietà di uva internazionale messa a dimora nella vocata terra toscana che origina un’espressione territoriale pura e netta. Questo rosso diventa quindi un racconto coinvolgente, in cui il contenuto è modulato da una forma inusuale ed è trasmesso con un accento francese che conferisce alla personalità schietta del territorio uno charme distintivo. La cantina La Braccesca suddivide la proprietà di 508 ettari in due aree di produzione: una a Montepulciano ed una ai piedi delle colline di Cortona, da cui proviene questo particolare ed espressivo Syrah. “Achelo” è un Syrah ottenuto dall’omonimo vitigno in purezza. I grappoli vengono vendemmiati e trasportati alla cantina di Cortona, dove vengono pigiadiraspati ed il mosto ottenuto viene sottoposto ad una macerazione a freddo in fase pre-fermentativa che esalta le caratteristiche e la freschezza del frutto. Segue una fermentazione alcolica di circa 10 giorni e, in parte all’interno di barrique di secondo e terzo passaggio e in parte in acciaio, la fermentazione malolattica. L’imbottigliamento ultima l’intero processo di vinificazione. La Braccesca “Achelo” è un Syrah dal colore rosso porpora scuro e cupo con riflessi violacei. Al naso emerge la trama fruttata nera di mora e ribes, saldamente intrecciato al caratteristico timbro speziato che connota il vitigno. In bocca riecheggia con note di liquirizia e frutta scura matura, che determina un sorso morbido ad avvolgente. Il tannino è presente ma ben gestito, integrato con il corpo pieno e la freschezza croccante. Un tripudio di profumi che coinvolge e racconta il volto di un grande vitigno in una grande terra.
Castello della Sala - Antinori Conte della Vipera Castello della Sala Antinori 2024 Castello della Sala - Antinori Conte della Vipera Castello della Sala Antinori 2024 27.5 EUR Quando si parla di vino italiano e delle sue eccellenze, Antinori è sicuramente una delle famiglie più importanti, che ha contribuito con la sua storia e la sua passione, tramandata attraverso ben 26 generazioni, a innalzare la qualità dei vini a un livello superiore. Una dinastia che è diventata nel corso dei decenni quasi un impero, e che ha espanso i propri confini anche aldilà della Toscana, per spingersi in Umbria con la tenuta del Castello della Sala. Sorge a pochi chilometri da Orvieto e si estende su circa 500 ettari di terreno, da cui prende vita questo “Conte della Vipera” Castello della Sala Antinori, un blend dal respiro internazionale in grado di recitare sempre la parte del protagonista. Il “Conte della Vipera” è un vino bianco frutto di una sapiente unione tra vitigni internazionali, Sauvignon Blanc e Semillon, che vengono coltivati all’interno dei vigneti della tenuta Castello della Sala, situati su terreni ricchi di fossili a un’altezza compresa fra i 250 e i 350 metri sul livello del mare. I grappoli, dopo la raccolta, vengono pressati sofficemente, e il mosto fermenta a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox, dove poi rimane ad affinare sino all’imbottigliamento. Il vino “Conte della Vipera” prodotto da Antinori all’interno della tenuta Castello della Sala si manifesta con un colore giallo paglierino tenue e scarico, con leggeri e sporadici riflessi tendenti al verdolino. Il bouquet di profumi che si sviluppa al naso è incentrato su note fruttate, che spaziano dagli agrumi alla frutta esotica. Al palato ha un sorso schietto e diretto, contraddistinto da una buona freschezza che contribuisce a donargli una beva scorrevole. Una bottiglia che trova la propria vocazione gastronomica con i piatti e le ricette a base di pesce, e che rappresenta anche un ottimo regalo da fare a tutti gli appassionati di vini bianchi.
Il Colombaio di Santa Chiara Vernaccia di San Gimignano 'Selvabianca' Il Colombaio Santa Chiara 2024 Il Colombaio di Santa Chiara Vernaccia di San Gimignano 'Selvabianca' Il Colombaio Santa Chiara 2024 17.3 EUR La Vernaccia di San Gimignano “Selvabianca” della cantina toscana Il Colombaio Santa Chiara è la versione giovane e fresca di questo interessante vitigno autoctono. Unica DOCG a bacca bianca in una terra di grandi rossi come la Toscana, la Vernaccia esprime vini di grande personalità. È un bianco di buona struttura, con aromi intensi e sfaccettati, esaltati nella loro tipicità varietale dalla scelta di vinificare esclusivamente utilizzando acciaio e cemento, senza contatto con in legno. Grazie al suo carattere deciso e alla sua piacevole persistenza gustativa, è un vino che si abbina molto bene a primi piatti della cucina di mare o di terra e a carni bianche dal gusto delicato. Il “Selvabianca” Vernaccia è prodotto da una delle cantine più famose e rinomate del territorio. Fondata solo nel 2000, il Colombaio Santa Chiara si è guadagnata molto velocemente un posto di rilievo all’interno della denominazione. La tenuta si estende su una ventina di ettari, coltivarti in regime d’agricoltura biologica, a un’altitudine compresa tra i 350 e i 400 metri sul livello del mare. Le vigne sono circondate da boschi e possono giovarsi di un ambiente incontaminato e ricco di biodiversità. I suoli sono composti da sabbie miste ad argille, ciottoli, ghiaie e calcare. Alla grande attenzione al lavoro in vigna seguono vinificazioni molto rispettose della materia prima, in modo da conservare intatti i profumi e gli aromi intensi delle uve. Il vino “Selvabianca” de Il Colombaio Santa Chiara nasce da una pressatura soffice delle uve a grappolo intero, a cui segue la fermentazione a temperatura controllata in tini di cemento e acciaio inox. Il vino riposa poi sui propri lieviti per alcuni mesi prima d’essere imbottigliato. Nel calice si presenta con una veste di colore giallo paglierino chiaro, con leggeri riflessi verdolini. Al naso emana delicati profumi di fiori di campo, fragranti aromi di agrumi, lime, aromi di frutta a polpa bianca, sfumature di erbe aromatiche e camomilla. Al palato esprime un gusto elegante, con un sorso teso e sapido, che s’allunga vibrante verso un finale di grande freschezza minerale.
Santa Sofia Soave Classico 'Montefoscarino' 2024 Santa Sofia Soave Classico 'Montefoscarino' 2024 8.7 EUR Nel cuore delle colline veronesi, tra i filari di vite baciati dal sole e il profumo di fiori selvatici, si cela il Soave Classico 'Montefoscarino' Santa Sofia. Questo vino bianco, fresco e avvolgente, ma al contempo fine e delicato, rappresenta un omaggio alla bellezza e alla ricchezza del territorio veronese. Creato dall'antica azienda vinicola Santa Sofia, custode di una tradizione che affonda le radici nel lontano 1811, il 'Montefoscarino' è un'elegante espressione della Valpolicella Classica. L'etichetta evoca l'atmosfera magica delle colline di Soave e Monteforte d'Alpone, dove maturano le uve che daranno vita a questa etichetta.  Le colline di questo territorio, con il loro terreno calcareo-dolomitico arricchito da basalti vulcanici, costituiscono il luogo ideale per la coltivazione delle uve Garganega, protagoniste indiscusse del Soave Classico 'Montefoscarino'. Qui, l'azienda Santa Sofia, incastonata nella villa gentilizia di Andrea Palladio del XVI secolo, porta avanti un'arte vinicola che mescola tradizione e innovazione. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, preservando la freschezza e l'aroma delle uve. Dopo un breve affinamento in acciaio e circa 3 mesi in bottiglia, il vino è pronto a rivelare tutta la sua complessità e la sua eleganza al palato.  Il Soave Classico 'Montefoscarino' si presenta nel calice con una veste paglierino tenue, illuminata da riflessi verdolino-argentati; al naso, emerge sin da subito un bouquet fragrante e raffinato, con note di pesca bianca, scorza d'arancia, limoncella e acacia, accompagnate da sussurri minerali e di pietra umida che evocano l'essenza stessa del territorio. Al palato, il vino si rivela sottile ed elegante, con una freschezza acida ben equilibrata, un calore alcolico misurato e una spiccata sapidità minerale. Il sorso è succoso e avvolgente, con un finale lungo e pulito che esalta le note già percepite all'olfatto. Da giovane, il 'Montefoscarino' si sposa magnificamente con piatti leggeri a base di pesce, mentre con un moderato invecchiamento diventa il compagno ideale per piatti più strutturati e formaggi di capra leggermente invecchiati. Con il Soave Classico 'Montefoscarino', ogni sorso è un viaggio attraverso i colori, i profumi e i sapori autentici delle terre veronesi, un'esperienza che lascia un'impronta indelebile nella memoria gustativa.
Santa Sofia Lugana 2024 Santa Sofia Lugana 2024 14.2 EUR Santa Sofia, cantina veneta fondata nel 1811 e custode di una tradizione secolare, produce un Lugana fresco e fragrante racchiudendo l’essenza di Pedemonte, una località baciata dal sole e cullata da fresche brezze. Questo bianco, composto da Trebbiano di Lugana in purezza, incarna l’eleganza delle terre veronesi e invita a un viaggio sensoriale senza tempo, arricchito da un finale lungo e lievemente mandorlato.  I vigneti che danno vita al Lugana Santa Sofia si estendono su terreni calcareo-dolomitici, ricchi di basalti e materiali vulcanici, che conferiscono al vino una ricca complessità aromatica. La vinificazione, con diraspatura e pigiatura soffice delle uve è seguita da una macerazione di circa 10 giorni in acciaio inox a temperatura controllata per preservare la freschezza e l'aroma del trebbiano di lugana. L'affinamento, poi, avviene per almeno 12 mesi, con una parte in tonneaux da 500 L in rovere francese e una parte in botti da 20-30 hl in rovere di Slavonia, conferendo al vino una struttura importante. Dopodiché il Lugana matura ancora altri tre mesi in bottiglia. Il Lugana Santa Sofia si presenta nel calice con un colore paglierino di relativa intensità e riflessi verdolino-brillanti, anticipando un bouquet olfattivo elegante e raffinato. I profumi di gialle ginestre, glicini lillà e note mandorlate creano un'armonia unica, mentre al palato si svela una bevuta perfettamente equilibrata, con un buon tenore alcolico ed educata tensione acida. Il finale pulito, lungo e dolce lo rende perfetto in abbinamento a piatti di pesce, sia di lago che di mare, come, per esempio, una buona frittura di alici o preparazioni più complesse come l'anguilla alla brace. Ma la sua versatilità lo rende adatto anche alle carni bianche, come il coniglio al forno. Con il Lugana Santa Sofia, ogni boccone diventa un viaggio nei sapori autentici e genuini delle terre veronesi.
Santa Sofia Valpolicella Classico 2024 Santa Sofia Valpolicella Classico 2024 12.8 EUR Tra le colline ondulate della Valpolicella Classica, cullate dalla brezza fresca del Lago di Garda, sorge la cantina Santa Sofia. Qui, tra i vigneti baciati dal sole e il maestoso scenario della Villa Sarego di Andrea Palladio, prende vita il Valpolicella Classico Santa Sofia. Le uve Corvina, Corvinone e Rondinella, coltivate con amore e rispetto per la terra, conferiscono a questo vino un'anima unica, mentre l'etichetta riporta il sigillo di una storia lunga oltre due secoli di eccellenza. Immersi nel cuore della Valpolicella, i vigneti di Santa Sofia si estendono su terreni ricchi di minerali, donando alle uve un carattere inconfondibile. Qui, il ciclo della vite segue il ritmo delle stagioni, mentre la cantina diventa il tempio dell'arte vinicola. Dopo una raccolta meticolosa, le uve vengono trasportate con cura nelle antiche cantine di Villa Sarego, dove inizia il processo magico della trasformazione. La pigiatura e la diraspatura soffice delle uve segnano l'inizio della lavorazione, seguite da una macerazione di circa 7-8 giorni in acciaio inox che cattura l'intensità e l'armonia del territorio. L'affinamento, poi, avviene, sempre in acciaio inox, per 3-6 mesi e, infine, l’ultimo step è quello della maturazione in bottiglia, di almeno tre mesi. Al primo sorso, il Valpolicella Classico Santa Sofia svela il suo animo vibrante e avvolgente, con un colore rubino brillante. Il profumo intenso di frutta rossa e spezie invita i sensi a un viaggio attraverso i sentieri della Valpolicella. In bocca, la sua personalità equilibrata e beverina conquista il palato con tannini fini e una freschezza vivace. Questo vino, da giovane, si sposa con la leggerezza dei salumi veneti e la cremosità di un risotto ai fegatini, mentre, con il tempo, si trasforma in un compagno ideale per i piaceri della carne e dei piatti rustici. E se volete osare, provate ad abbinarlo con il baccalà in umido, e lasciatevi sorprendere dall'armonia di sapori e profumi creati.  
Santa Barbara Verdicchio dei Castelli di Jesi 'Back to Basic' 2024 Santa Barbara Verdicchio dei Castelli di Jesi 'Back to Basic' 2024 16.3 EUR Il Verdicchio dei Castelli di Jesi “Back to Basic” di Santa Barbara è un “ritorno all’essenziale”, come si evince dal nome dato da Stefano Antonucci, proprietario della cantina, a quest’etichetta. Già, perché si parte da un approccio produttivo rispettoso, che vede le uve di Verdicchio nascere da una lavorazione in biologico attenta e curata nei minimi dettagli, che consente al varietale di esprimersi con genuinità e schiettezza, anche grazie alla lavorazione svolta esclusivamente in acciaio. Una bottiglia dinamica e schietta, che si fa apprezzare sin dai primi istanti che ne guidano la degustazione. Il “Back to Basic” è un Verdicchio dei Castelli di Jesi che la cantina Santa Barbara realizza partendo da viti di Verdicchio coltivate in parcelle situate a 260 metri sul livello del mare. L’esposizione è verso nord-ovest, e il terroir si caratterizza per un sottosuolo composto prevalentemente da argille. Tra i filari le uve vengono lavorate con criteri che si rifanno al biologico. La fermentazione avviene spontaneamente in acciaio, grazie alla presenza di lieviti indigeni, con una macerazione sulle bucce che si prolunga per 6 giorni. Senza alcuna filtrazione il vino viene poi trasferito in serbatoi d’acciaio, dove rimane a maturare sulle fecce fini per un anno. Il Verdicchio “Back to Basic” Santa Barbara si presenta alla vista con un colore dorato cristallino. Fiori e frutta a polpa gialla matura si alternano al naso, con una danza di sensazioni profumate a cui partecipano sul finale anche le erbe aromatiche. All’assaggio è di struttura media, con un bell’equilibrio in bocca fra freschezza e componente sapida; il sorso è avvolgente e sul finale presenta un gusto leggermente affumicato. Un’etichetta estremamente versatile in tavola, che si abbina bene sia ai primi piatti conditi con sughi di verdure sia con gli antipasti di pesce.
Santa Margherita Prosecco Superiore 'Rive di Refrontolo' 2024 Santa Margherita Prosecco Superiore 'Rive di Refrontolo' 2024 15.8 EUR Il Prosecco Superiore ‘Rive di Refrontolo’ Extra Brut di Santa Margherita è una bollicina leggera e rinfrescante, perfetta da gustare come dissetante aperitivo nelle calde serate estive. La cantina Santa Margherita nasce nel 1935 proiettata già verso il futuro, ampliando nel corso degli anni i propri volumi e avvalendosi sempre delle più moderne attrezzature offerte dall’innovazione tecnologica. Viene prodotto integralmente nel vigneto selezione del Bagolaro, a Refrontolo, che prende il nome dal maestoso albero spaccasassi che cresce proprio qui, nel suo centro. Il vigneto forma un anfiteatro naturale, una sorta di palcoscenico in cui le viti protagoniste raccolgono la luce del sole per trasformarla nelle caratteristiche note aromatiche del Rive di Refrontolo. Santa Margherita Extra Brut ‘Rive di Refrontolo’ Prosecco Superiore è un Glera coltivato nella Tenuta di Refrontolo, tra i 200 e i 250 metri sul livello del mare. Le piante sono radicate su terreni di origine morenica composti da argilla alternata a strati di pudinga friabile. A seguito della vendemmia, le uve sono pressate in maniera soffice e il mosto ricavato viene fermentato in vasche di acciaio inox. La presa di spuma si realizza a bassa temperatura in autoclave secondo il Metodo Charmat (o Martinotti). ‘Rive di Refrontolo’ Santa Margherita Prosecco Superiore Extra Brut è di colore paglierino brillante dall’effervescenza persistente e sottile. Al naso si alternano sentori fragranti di frutta fresca a polpa bianca, agrumi, pesca, gelsomino e mandorla amara, mentre il gusto, fragrante e verticale, evidenzia superba leggiadria e notevole freschezza. Uno spumante abile nel manifestare appieno la caratteristica accessibilità e gradevolezza della denominazione, per questo accostabile a stuzzichini delicati e taglieri di formaggi e salumi freschi.
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garneroarredamenti Mensola 80x48h cm 3 ripiani pensile da parete bianco Cristina garneroarredamenti Mensola 80x48h cm 3 ripiani pensile da parete bianco Cristina 67.8 EUR Pensile da parete 3 ripiani 80x48cm bianco Cristina Vuoi decorare la tua parete spoglia ma non sai come? Le tre mensole Cristina sono la soluzione ideale! Si tratta di un set da tre pezzi con dimensioni crescenti da posizionare in modo piramidale. Con la loro semplicità si adattano facilmente a qualsiasi stile di arredamento ed ambiente. Le potrai sfruttare per mettere in mostra foto, ricordi di vario genere e soprammobili importanti. Il prodotto è disponibile anche nella finitura rovere. CARATTERISTICHE PENSILE CRISTINA: dimensioni: L.80 x H.48 x P.18 cm altezza di ciascuna mensola: 11 cm finitura: bianco materiale: laminato bordo in abs CURA PENSILE CRISTINA:  Spolverare con un panno di cotone o lino. Si raccomanda di non utilizzare panni in microfibra che potrebbero lasciare graffi e pregiudicare la lucentezza della superficie. Utilizzare acqua tiepida o detergenti delicati e asciugare subito con un panno morbido.
Santa Maddalena Classico Muri Gries 2024 Santa Maddalena Classico Muri Gries 2024 10.5 EUR Il Santa Maddalena Classico della realtà altoatesina Muri - Gries si configura come un vino rosso fresco e fruttato, elaborato a partire da una combinazione dei vitigni autoctoni Schiava e Lagrein. Il nome Santa Maddalena richiama l’omonimo villaggio situato sopra la città di Bolzano e vuole evidenziare il legame tra questo vino e il territorio bolzanino. Infatti, questo rosso rappresenta la variante di Bolzano dei vini prodotti con uva Schiava e la sottozona di Santa Maddalena, facente parte della più ampia denominazione Südtirol, è una delle espressioni meglio riuscite di questo vitigno a bacca nera, che da disciplinare deve essere presente almeno per l’85% nel blend. Il Südtirol St. Magdalener Classico Muri - Gries nasce da una solida base di Schiava combinata con un 5% di uve Lagrein, varietà coltivate sulle pendici attorno alla conca di Bolzano. In particolare, i terreni su cui crescono le viti sono costituiti da sabbia e ghiaia argillosa e si trovano a un’altitudine di 350-450 metri sul livello del mare, con esposizione a pieno meridione. Dopo la vendemmia i grappoli vengono ammostati in serbatoi di acciaio inox per la fermentazione alcolica a una temperatura controllata di 26 °C, accompagnata da 8 giorni di macerazione sulle bucce. Sempre in acciaio il vino resta ad affinare per qualche mese fino all’imbottigliamento finale. Muri - Gries Santa Maddalena Classico è di colore rosso rubino scuro e intenso con sfumature purpuree. Al naso affiorano vividi sentori fruttati di ciliegia matura, prugna e frutti di bosco, contornati da richiami floreali e da accenti di cioccolato fondente. Ricco, pieno e avvolgente l’impatto al palato, presto bilanciato dai tannini morbidi e dalla succosa freschezza che accompagna l’intensa chiusura fruttata.
Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Vermentino Tenuta 2025 Guado al Tasso - Antinori Bolgheri Vermentino Tenuta 2025 16.3 EUR Il Bolgheri Vermentino della Tenuta Guado al Tasso di Antinori è un bianco fruttato e sapido, che nasce in una denominazione famosa nel mondo per i grandi rossi prodotti con i celebri vitigni bordolesi. In realtà, il Vermentino dimora da sempre in queste terre. Dai Colli di Luni fino alla Maremma, tutta la costa toscana è molto vocata per la coltivazione di questa varietà dal profilo mediterraneo. Antinori ne propone un’interpretazione dal volto tipicamente territoriale, solare e marina, che si adatta molto bene alla cucina di mare. Il Vermentino Bolgheri di Antinori nasce nella tenuta toscana di Guado al Tasso. La proprietà si trova nell’Alta Maremma, in una splendida zona costiera circondata dalle dolci colline dell’anfiteatro bolgherese, che proteggono l’area dai venti di nord-est. Il clima è temperato, mite e sempre molto ventilato per la presenza costante delle brezze marine. Le soleggiate esposizioni dei vigneti, favoriscono una perfetta maturazione delle uve con profili aromatici particolarmente ricchi. I terreni sono di natura alluvionale, con una composizione di natura prevalentemente limo-sabbiosa. Le uve di Vermentino provengono da diverse vigne della tenuta e all’arrivo in cantina sono pigiate delicatamente e vinificate separatamente per parcella. La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio inox alla temperatura di circa 16 °C. Le migliori partite sono poi assemblate e fatte maturare qualche mese in acciaio prima dell’imbottigliamento. Il vino Bolgheri Vermentino prodotto nella Tenuta Guado al Tasso di Antinori è una versione giovane e fresca del bianco più tipico della costa toscana. Un’etichetta dal profilo classico, che esalta le migliori qualità di un vitigno che si esprime al meglio proprio nelle zone costiere, soleggiate e ventose. Alla vista si presenta di colore giallo paglierino chiaro e luminoso. All’olfatto è elegante e intenso, con profumi di fiori bianchi, erbe aromatiche della macchia mediterranea, aromi di scorza d’agrumi e di frutta fragrante a polpa bianca. Scorrevole e fruttato, regala un sorso sapido e dal frutto piacevolmente ricco ed espressivo, con un finale fresco, armonioso e minerale.
Tucano Custodia iPad Air 11 M3 2025/m2 2024 Up Schizzo-bianco Tucano Custodia iPad Air 11" M3 2025/m2 2024 Up Schizzo-bianco 35.89 EUR Scocca posteriore semi-rigida e resistente, Copertina frontale trasformabile in standup, Foro per la fotocamera sul retro, Vano interno per Tucano Pencil e Apple Pencil, Alloggio esterno per la ricarica dell'Apple Pencil
Girlan Pinot Bianco 'Platt & Riegl' 2024 Girlan Pinot Bianco 'Platt & Riegl' 2024 13.8 EUR Il Pinot Bianco “Platt & Riegl” della cantina altoatesina Girlan è un vino raffinato, intenso ed elegante, che esprime il volto più autentico di un grande vitigno, da sempre molto apprezzato per l’armonia e la delicatezza dei suoi aromi varietali. Si tratta di un’etichetta che appartiene alla linea selezioni, creata per valorizzare i migliori vigneti della tenuta, vinificati separatamente. Il parziale affinamento in legno, contribuisce a esaltare la complessità e la ricchezza aromatica del vino. Le classiche note floreali e fruttate sono completate da sensazioni evolutive di grande finezza, che rendono il sorso piacevolmente lungo e appagante. Il vino “Platt & Riegl” è un Pinot Bianco prodotto da una delle cantine più famose dell’Alto Adige. Girlan gestisce un prezioso patrimonio di vigne suddivise in molti appezzamenti, che si trovano nelle zone dell’Oltradige e della Bassa Altesina. Le uve di Pinot Bianco provengono da alcune parcelle selezionate per la straordinaria qualità della loro produzione. Il vigneto Plattenriegl si trova nella zona di Cornaiano e Appiano, a un’altitudine compresa tra i 450 e i 550 metri sul livello del mare, su terreni composti da argilla, calcare e ghiaie. Al termine della vendemmia manuale, i grappoli sono avviati a una pigiatura soffice. Metà del mosto è fatto fermentare in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata e l’altra metà fermenta in grandi botti di rovere da 50 ettolitri, svolgendo anche la malolattica. Il vino viene imbottigliato dopo 8 mesi d’affinamento sui lieviti, in modo da arricchirlo e renderlo più complesso. “Platt & Riegl” è un’interessante versione di Pinot Bianco realizzata da Girlan per esaltare le migliori caratteristiche del nobile vitigno di Borgogna. Nel calice si presenta con una veste color giallo chiaro piuttosto intenso. Il bouquet è molto elegante, con note di agrumi, cenni di fiori bianchi e aromi di frutta a polpa bianca. Al palato è molto armonioso, con un perfetto equilibrio tra un frutto ricco e un’intensa freschezza, che chiude su sensazioni piacevolmente sapide. È un bianco molto duttile a tavola, si abbina molto bene a primi piatti con verdure, o di mare, secondi piatti di pesce dal sapore delicato o con carni bianche.
San Michele Appiano Santa Maddalena 2024 San Michele Appiano Santa Maddalena 2024 11.4 EUR Il “Santa Maddalena” Rosso della cantina San Michele Appiano è l’estrazione intima e profonda del vitigno più legato alla tradizione viticola dell’Alto Adige. “Santa Maddalena” è infatti il nome della località che, per storia e profilo pedoclimatico, è maggiormente vocata alla coltivazione della varietà Schiava. Se ne ottiene un rosso leggero, fragrante, beverino, ideale accompagnatore dei pasti quotidiani. È lo specchio della cultura enologica altoatesina, calata nella genuinità delle tavole locali. Il suo tratto fruttato lo rende coinvolgente ed adatto ad una infinità di contesti. Difficilmente questa “regina della Schiava”  - appellativo che questo rosso ha saputo guadagnarsi negli anni – risulta essere fuori luogo o non gradito. Il suo carattere allegro e semplice costituisce il suo pregio ed il suo immenso valore popolare. Il Rosso “Santa Maddalena” di San Michele Appiano è composto da un blend ripartito in 90% Schiava ed un restante 10% di Lagrein, rimanendo così nei confini della pura e territoriale tradizione a marchio altoatesino. Le uve provengono dai vigneti situati ad un’altitudine di 300 – 350 metri sul livello del mare nei pressi della località Santa Maddalena, limitrofa a Bolzano. Qui i terreni sono sciolti e ricchi di depositi morenici. Da metà settembre fino ad inizio ottobre si svolge la vendemmia manuale. La fermentazione alcolica avviene all’interno di vasche di acciaio ed è seguita dalla fermentazione malolattica. La fase di affinamento viene condotta in parte all’interno di botti di legno ed in parte all’interno di tini di acciaio. San Michele Appiano “Santa Maddalena” Rosso presenta un colore rosso rubino delicato ma dotato di una bellissima brillantezza. Il profumo rispecchia la gentilezza del colore e si declina in note di frutti rossi, piccoli frutti di bosco e ciliegie. Il gusto è improntato su freschezza e leggerezza. È morbido e fruttato, connotato da una grandissima piacevolezza di beva. Ogni occasione è buona per stapparne una bottiglia.
Tenuta Montenisa - Antinori Franciacorta Brut Blanc de Blancs Tenuta Montenisa - Antinori Franciacorta Brut Blanc de Blancs 27.8 EUR Il Franciacorta Blanc de Blancs della Tenuta Montenisa dei Marchesi Antinori è un Metodo Classico elegante e raffinato che nasce da una selezione delle migliori uve delle vigne di Chardonnay e Pinot Bianco della tenuta di Cazzago San Martino. È l’etichetta che simboleggia la purezza e la finezza di due vitigni di antica nobiltà, da sempre utilizzati per realizzare grandi spumanti. Una cuvée di straordinaria armonia, che grazie a un affinamento sui lieviti di 24 mesi, regala profumi floreali, note fruttate e i tipici sentori di crosta di pane. È un Franciacorta ideale da degustare con antipasti di mare o con pietanze dal gusto particolarmente delicato. Lo spumante Blanc de Blancs è un Franciacorta che nasce dalle vigne della Tenuta Montenisa, acquistata nel 1999 dalla famiglia Antinori. Lo storico marchio toscano del vino, ha così voluto ampliare le sue proprietà con una presenza in uno dei distretti più importanti per la produzione di Metodo Classico. Montenisa si trova a Cazzago San Martino, nell’area est del territorio franciacortino, e coltiva circa 60 ettari suddivisi in numerose parcelle dislocate in diverse zone. Oltre a Chardonnay e Pinot Nero ha conservato un buon patrimonio di vigne di Pinot Bianco, un tempo molto presente in Franciacorta, ma che è stato via via abbandonato nel corso degli ultimi decenni. Le vigne restano il cuore dell’azienda e tutta la produzione parte da una materia prima di livello assoluto. Lo stile è rimasto intatto nel tempo con Franciacorta eleganti e raffinati, sempre caratterizzati da una grande freschezza. Il Blanc de Blancs della Tenuta Montenisa dei Marchesi Antinori è un Franciacorta che conquista per il suo carattere delicato, il suo sorso equilibrato e appagante. La scelta di unire una piccola percentuale di Pinot Bianco allo Chardonnay, dona all’assemblaggio una particolare cremosità ed eleganza. Al termine della pressatura soffice delle uve, il mosto fiore fermenta in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata. La seconda fermentazione si svolge in bottiglia secondo il Metodo Classico, con una sosta sui lieviti per almeno 24 mesi. Nel calice si presenta di colore giallo paglierino, attraversato da un perlage fine e continuo. Il bouquet ricorda profumi di fiori bianchi, agrumi, note fruttate, sentori di fragrante crosta di pane e sfumature di pasticceria. Al palato è fine, con un sorso dal frutto elegante, che accompagna verso un finale che chiude su sensazioni fresche e sapide.
Gumphof - Markus Prackwieser Pinot Bianco 'Mediaevum' Gumphof 2024 Gumphof - Markus Prackwieser Pinot Bianco 'Mediaevum' Gumphof 2024 17.6 EUR Il Pinot Bianco “Mediaevum” di Gumphof è un vino che fa della purezza espressiva e della raffinata eleganza la chiave interpretativa di questo delicato è nobile vitigno a bacca bianca, che nelle zone più a sud della Valle Isarco ha trovato uno degli habitat per esprimersi al meglio. Ne è prova il suo bouquet caratterizzato da delicati profumi floreali, aromi di frutta bianca ed erbe di montagna. Il sorso è di grande equilibrio, armonioso, elegante e cremoso, con frutto delicato e giusta freschezza. Il “Mediaevum” Gumphof è un Pinot Bianco in purezza coltivato nella tenuta in località Novale di Presule, di proprietà da oltre due secoli della famiglia Prackweiser. Le vigne sono esposte a sud ovest e sono coltivate su un pendio in forte pendenza, tra i 400 e i 500 metri d’altitudine. La forma d’allevamento è in parte a pergola e in parte a Guyot, con una densità di 4000-7500 piante per ettaro. Il clima risente sia dell’influsso mite dell’Ora, che sale lungo la valle dal Lago di Garda, sia dei venti freddi che scendono dalle Dolomiti. Uno scambio termico che crea forti escursioni, favorendo la maturazione di uve molto profumate. I terreni d’antica origine morenica, ricchi di ghiaia e sabbie, con sottosuolo calcareo e quarzifero, si sono rivelati perfetti per il Pinot Bianco. Dopo la pressatura soffice, il mosto fermenta in tini d’acciaio e il vino si affina sulle fecce fini, sempre in acciaio per 6 mesi. Il “Mediaevum” Pinot Bianco è un vino di una splendida purezza cristallina, che un grande vitigno come il Pinot Bianco può dare se coltivato e vinificato rispettandone le caratteristiche con estrema delicatezza. Un vino giocato sulle sfumature che regala un calice di rara eleganza e finezza. Si presenta con un colore giallo paglierino. Il quadro olfattivo si colora di profumi floreali, accompagnati da aromi di mela, pera, pesca bianca e delicati sentori di erbe alpine. Al palato esprime una sensazione di perfetta armonia, con un equilibrio perfetto tra aromi fruttati, componente fresca e minerale.
Villa Papiano Bianco 'Terra!' 2024 Villa Papiano Bianco 'Terra!' 2024 23 EUR Il "Terra!" di Villa Papiano costituisce un vino bianco macerato che si distingue per i richiami di erbe aromatiche e per la piacevole vena minerale. A Modigliana, in Romagna, nasce nel 2000 la cantina Villa Papiano, originata dal progetto di quattro fratelli che, nel suggestivo contesto dell’Appennino tosco-romagnolo, hanno deciso di intraprendere quest’avventura viticola partendo dal restauro di vecchi vigneti. Lo spirito produttivo fa della sostenibilità e dell’aderenza al territorio i propri capisaldi, avvalendosi inoltre dal 2009 della certificazione biologica. Tra le bottiglie proposte, il bianco ‘Terra Bianco’ si caratterizza per la lavorazione interamente in anfora, con ben 6 mesi di macerazione sulle bucce. Villa Papiano "Terra!" è un’espressione di Albana in purezza, da ceppi impiantati nel 1980 su terreni sabbiosi originati da rocce di arenaria, a 480 metri sul livello del mare. Le operazioni agronomiche ed enologiche avvengono a regime biologico certificato. La fermentazione alcolica ha luogo in anfore di terracotta grazie all’intervento dei soli lieviti presenti sugli acini e nell’ambiente di cantina. L’invecchiamento prosegue in anfora sulle bucce per circa 6 mesi prima dell’imbottigliamento. Nel calice, il "Terra!" di Villa Papiano mostra un seducente colore giallo ambrato luminoso. I profumi spaziano da note di erbe aromatiche, come il timo, a percezioni di fiori di campo, mentre l’assaggio risulta fresco, piacevole e luminoso, con una bella persistenza minerale. Un vino bianco macerato abile nell’unire una sciolta dinamicità con la caratteristica espressività propria della tipologia. Per queste sue caratteristiche organolettiche, il ‘Terra!’ rappresenta un ottimo abbinamento a formaggi stagionati ed erborinati.
Le Casematte Peloro Bianco 2024 Le Casematte Peloro Bianco 2024 15.8 EUR Il Peloro Bianco de Le Casematte è un vino siciliano fortemente territoriale. I ricordi mediterranei abbondano infatti in questo prodotto, che ci parla dell’isola grazie ai continui sapori iodati e marini che si avvertono in bocca e al naso, dove ritroviamo poi cenni alla macchia vegetativa e ricordi di fiori. Un’etichetta nata da un taglio di uve autoctone che si fa stappare sempre con grande piacere, disponibile solo in poche bottiglie: l’occasione è troppo ghiotta per farsela scappare. Il Bianco Peloro è un vino firmato dalla cantina Le Casematte che nasce da un blend di vitigni fortemente rappresentativi della scena vitivinicola siciliana, Grillo e Carricante. Queste due varietà crescono su terreni argillosi, sabbiosi e calcarei, posizionati a circa 500 metri sul livello del mare. In vigna è l’agricoltura biologica a regnare sovrana, con trattamenti che sono ridotti al minimo. La vendemmia è rigorosamente manuale in cassette, ed è svolta a partire dalla seconda metà di Settembre. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio inossidabile, rimanendo poi per 8 mesi a maturare in acciaio. Al termine di questo periodo, il Peloro Bianco è pronto per venire imbottigliato. Peloro Bianco si sviluppa nel calice con un colore giallo paglierino. Il naso racconta il mare della Sicilia, con rimandi iodati e salini che, pian piano, cedono il passo a sensazioni fruttate e lievi cenni tendenti al floreale. All’assaggio è di corpo leggero, beverino e dinamico, con un sorso contraddistinto da una vena sapida; chiude con un finale lungo, connotato da un retrogusto agrumato. Una bottiglia dall’animo giovane e fresco, desiderosa di farsi conoscere subito, ma che può ancora affinare tranquillamente per un paio d’anni: a giudicare dalla facilità con cui si beve, vi conviene farne un’adeguata scorta!
Tabarrini Bianco 'Il Padrone delle Vigne' 2024 Tabarrini Bianco 'Il Padrone delle Vigne' 2024 14 EUR Il “Padrone delle Vigne” Bianco di Tabarrini viene prodotto dalla cantina della famiglia Tabarrini che da quattro generazioni produce vini con passione e dedizione in Umbria nei pressi di Montefalco. Gianpaolo Tabarrini dedica ai suoi vigneti passione e competenza, al fine di far esprimere al meglio le potenzialità dei diversi vigneti: ogni Cru viene coltivato in maniera differente, nel rispetto dell’identità e della diversità; vi è una continua ricerca della perfezione e di nuove sfide che possano dare nuova linfa vitale all’attività proiettandola nel futuro. Forte il richiamo della tradizione famigliare tanto da dedicare il nome del vino al nonno Giovanni. Le uve Trebbiano Spoletino del “Padrone delle Vigne” Bianco di Tabarrini provengono da vigneti piantati intorno al 2006 e posti a circa 350 metri sul livello del mare. Il suolo su cui crescono le piante si presenta limoso e argilloso, donando un carattere ben marcato al prodotto finale. L’esposizione solare si presenta ottima, data la posizione dei vigneti a sud-est, tanto da far raggiungere una piena maturazione alle uve. La vendemmia è condotta manualmente; in cantina si svolge una fermentazione alcolica in acciaio grazie all’azione dei lieviti indigeni. Affina alcuni mesi in acciaio prima di essere imbottigliato. Il “Padrone delle Vigne” Bianco di Tabarrini si presenta nel calice di un giallo paglierino con riflessi dorati e brillanti. I profumi ricordano i frutti a polpa gialla matura come melone, susina e mela, ma anche aroma di biancospino e agrume sul finale; in bocca la struttura è corposa e morbida, con buona sapidità e freschezza che invogliano calice dopo calice la beva. In abbinamento è consigliato con primi piatti conditi con crostacei e molluschi; sushi e sashimi e piatti a base di verdure di stagione; ottimo anche con i formaggi freschi. Prodotto da conservare nella propria cantina personale per ogni occasione: ritrovi all’aria aperta con gli amici o pranzi casalinghi all’insegna della leggerezza, per gustare un vino che racchiude i frutti e i valori della terra umbra e per assaporare la tradizione nel calice.
Terre degli Svevi - Re Manfredi Manfredi Bianco 2024 Terre degli Svevi - Re Manfredi Manfredi Bianco 2024 13.3 EUR Il Manfredi Bianco è un vino lucano che stupisce per due motivi. Il primo è senza dubbio rappresentato dalla grande aromaticità che si avverte sin dai primi sorsi. Il secondo, indirettamente collegato al primo, riguarda la scelta dei vitigni utilizzati per dare origine a quest’etichetta, Müller Thurgau e Traminer Aromatico, due varietà tipicamente nordiche, che la cantina Terre degli Svevi - Re Manfredi ha deciso di coltivare in Basilicata. Qui il clima infatti comporta importanti escursioni termiche fra il giorno e la notte, alimentando ancora maggiormente le componenti aromatiche di queste uve internazionali. Una bottiglia che attrae e appassiona il palato dei consumatori più attenti. Questo Manfredi Bianco nasce da un blend dove, accanto ad una percentuale importante di Müller Thurgau, troviamo anche un 30% di Traminer aromatico. Queste due varietà vengono coltivate nei vigneti posti alle pendici del Vulture, e crescono con il sistema del guyot, affondando le radici in un sottosuolo di origine vulcanica. Una volta raccolte e portate nei locali adibiti alla vinificazione della cantina Terre degli Svevi - Re Manfredi, le uve vengono fatte criomacerare per 24 ore, fermentando poi in acciaio a temperatura controllata. Si procede dunque con la fase di affinamento, in cui il vino riposa sulle fecce fini in acciaio per due mesi, sino a quando non si dà inizio alle operazioni d’imbottigliamento. Il vino Manfredi Bianco Terre degli Svevi si presenta nel bicchiere con un colore giallo paglierino, caratterizzato da leggeri riflessi che tendono al dorato nell’unghia. Il bouquet aromatico che si sprigiona al naso racconta sensazioni complesse, dove la frutta gialla si alterna a tocchi decisamente più floreali. In bocca è di corpo leggero, saporito e gustoso, con un sorso piacevolmente fresco, da cui emerge un lieve tocco zuccherino. Un’etichetta da provare, che incuriosisce per l’ottima aromaticità.
Podere Ranieri Manzoni Bianco 'Incroci' 2024 Podere Ranieri Manzoni Bianco 'Incroci' 2024 13.3 EUR Il Manzoni Bianco ‘Incroci’ Podere Ranieri si configura come una ricercata espressione toscana del vitigno Incrocio Manzoni che spicca per il suo corpo pieno e morbido. Il Manzoni Bianco, o Incrocio Manzoni 6.0.13, è un ibrido genetico creato negli anni ’30 del secolo scorso alla Scuola Enologica di Conegliano dal professor Luigi Manzoni. Si tratta di un incrocio tra Riesling Renano e Pinot Bianco, sebbene studi recenti affermano che invece del Pinot Bianco sia stato impiegato lo Chardonnay, in quanto all’epoca le due uve erano spesso confuse. ‘Incroci’ Manzoni Bianco di Podere Ranieri è un Incrocio Manzoni in purezza da vigne allevate secondo i principi dell’agricoltura biologica a Massa Marittima, a circa 60 metri di altitudine. Le piante beneficiano dei suoli limoso-sabbiosi in superficie e argillosi appena sotto, ricchi di elementi minerali. Una volta terminata la vendemmia manuale le uve vengono pressate in maniera soffice e il mosto così ricavato avviato a fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. A seguito di 6 mesi di maturazione sempre in acciaio, il vino è infine imbottigliato e lasciato riposare per ulteriori 6 mesi prima dell’uscita in commercio. Podere Ranieri Manzoni Bianco ‘Incroci’ possiede una tonalità giallo paglierino dai riflessi verdolini. Al naso emergono affascinanti descrittori di pesca bianca, fiori di campo e scorza di agrumi che incontrano delicate sensazioni minerali e di erbe aromatiche. Assaggio invitante grazie alla sua pienezza e morbidezza ben bilanciate dall’ottimo nerbo fresco-sapido che regala tensione. In virtù di queste caratteristiche, il Manzoni Bianco ‘Incroci’ può trovare abbinamenti eccezionali nei piatti a tendenza sapida e grassa, quali elaborate preparazioni a base di molluschi e crostacei o formaggi di media stagionatura.
Deltetto Langhe Bianco 'Suasì' 2024 Deltetto Langhe Bianco 'Suasì' 2024 11.8 EUR La cantina piemontese Deltetto presenta il Langhe Bianco ‘Suasì’, uno Chardonnay in purezza che spicca per il suo gusto rinfrescante e beverino. La collezione ‘Suasì’, che comprende questo Langhe Bianco e un Langhe Rosato, nasce da una piccola selezione di uve, rispettivamente di Chardonnay e Nebbiolo, raccolte in leggero anticipo allo scopo di produrre vini di grande scorrevolezza e bevibilità. Infatti, l’appellativo ‘Suasì’ deriva dall’omonimo termine del dialetto piemontese che significa “scelto”. Il Langhe Bianco Deltetto ‘Suasì’ nasce da sole uve Chardonnay coltivate adottando pratiche sostenibili, senza l’impiego di erbicidi. A seguito della vendemmia, effettuata a mano in epoca leggermente anticipata, i grappoli vengono immediatamente trasferiti in cantina e vinificati in bianco, con pressatura soffice e conseguente fermentazione alcolica del mosto in vasche di acciaio inox a una temperatura controllata di 16 °C, finalizzata a preservare il patrimonio aromatico delle uve. Concluso il processo fermentativo il vino resta a maturare sempre in acciaio per alcuni mesi fino al definitivo imbottigliamento. All’esame visivo il ‘Suasì’ Langhe Bianco di Deltetto rivela una colorazione giallo paglierino tenue. L’olfatto è giocato su gradevoli note di pera, gelsomino e frutti esotici come il frutto della passione. In bocca risulta molto beverino e scorrevole grazie alla spiccata freschezza e al corpo leggero, elementi che si uniscono alla buona sapidità e rotondità in uno sviluppo dinamico. Questo Chardonnay del Piemonte è l’abbinamento ideale alla cucina di mare, in particolare ad antipasti caldi o freddi e fritture miste. Da provare anche come aperitivo rinfrescante, magari in accompagnamento a stuzzichini vari come tartine al salmone o crostini burro e alici.